facebook twitter rss

Gelo in attenuazione,
instabilità per tutto gennaio

METEO - L'ondata di freddo artico che ha investito la provincia si sposterà verso nord est. Le previsioni di Redo Fusari dell’Osservatorio Geofisico maceratese
mercoledì 11 gennaio 2017 - Ore 12:33 - caricamento letture
Print Friendly

IL TEMPO DELLA NEVE – Piazza della libertà, l’orologio planetario della torre civica di Macerata (foto di Federico De Marco)

 

La neve di ieri a Civitanova

 

di Sara Santacchi

Il peggio sembra passato. L’ondata di gelo che si è abbattuta sulla provincia portando temperature artiche e addirittura la neve sulla costa, si va pian piano attenuando, seppur mantenendo condizioni meteorologiche tipicamente invernali come spiega Redo Fusari: “La situazione sta cambiando. Fino a lunedì il freddo è stato favorito da correnti nord orientali provenienti dalla Siberia e dal circolo polare artico che hanno interessato in pieno tutta la fascia adriatica – dice l’esperto dell’Osservatorio Geofisico maceratese – Ora queste correnti si sposteranno verso nord est e ne arriveranno altre dall’Atlantico settentrionale, più umide e relativamente più calde, dando luogo a un clima freddo, ma meno rigido e soprattutto con precipitazioni favorite dall’aria mitigata dall’oceano”.

Bolognola

Insomma la colonnina di mercurio si alzerà di qualche grado rispetto ai valori dei giorni scorsi che hanno toccato anche i -18 in montagna, all’altezza di Bolognola. “L’incontro tra le correnti artiche e quelle più mitigate farà si che l’aria si solidificherà – continua Fusari – favorendo nubi e precipitazioni, ma di carattere piovoso. La neve si sposterà verso l’entroterra e in montagna, ristabilendo una situazione più tipica alla norma”. Se nei giorni scorsi l’eccessivo freddo ha limitato la neve sui monti, dove si sono registrate ghiacciate notturne specialmente, ma mostrando anche un panorama imbiancato al mare, già a partire da domani le condizioni meteorologiche cambieranno, seppur rimanendo sempre in un contesto invernale e di tempo incerto: “Il tempo sarà instabile – spiega Fusari – almeno fino a domenica con nuvolosità e rasserenamenti, un leggerissimo riscaldamento dell’aria soprattutto nei valori minimi, decisamente al di sotto della media nei giorni dell’Epifania, ma mantenendo sempre caratteristiche tipiche del mese di gennaio ed invernali, com’è giusto che sia in questo periodo”. Passata dunque l’ondata artica, sarà un mese di gennaio in cui predominerà l’incertezza e una fase invernale che farà da contraltare a un mese di dicembre decisamente poco invernale e in cui sono cadute poche precipitazioni.

Gelo artico in arrivo: l’Epifania più fredda del decennio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X