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Covisoc e processo calcio scommesse:
la classifica avrà un nuovo volto?

SOMMA ALGEBRICA - L'unica nota dolente in casa Maceratese sono i soli 1020 spettatori di ieri all'Helvia Recina. La prossima settimana è in programma il secondo controllo bimestrale sulla regolarità delle gestioni amministrative delle società di Lega Pro: diverse avversarie dei biancorossi sono in ansia
lunedì 7 dicembre 2015 - Ore 20:30 - caricamento letture
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

PROFUSIONE D’IMPEGNO di tutte le squadre (+) in questi atipici week-end di campionato. Salvo il Savona che sembra ormai rassegnato al fato.

CON SCAMBI NATALIZI DI RECIPROCHE CORTESIE (+), sia pure indirette e probabilmente obtorto collo. Come accaduto fra la Maceratese e l’Ancona.

LA PRIMA CHE HA STRAPAZZATO LA CARRARESE (+) (leggi l’articolo), mettendo in seria difficoltà una rivale dei suoi “cugini” nella griglia dei play-off.

L’ALTRA CHE HA RESTITUITO IL FAVORE (+), togliendo alla Spal, nell’amen finale, due punti in graduatoria che sembravano ormai assicurati in capo agli estensi. Con la conseguenza del dimezzamento del vantaggio della capolista sulla Maceratese.

POTREBBERO PERO’ INTERVENIRE FATTORI ESOGENI a ridisegnare la classifica (-). Per la prossimità di due temuti eventi.

NELLA PROSSIMA SETTIMANA è infatti in programma il secondo controllo bimestrale (+) della Covisoc sulla regolarità delle gestioni amministrative delle società di Lega Pro. Tipo pagamento stipendi e/o contributi. Temutissimo per i tempi che corrono (es.: Carrarese). Quello precedente qualche ammaccatura l’ha prodotta.

La gioia dei biancorossi per il successo sulla Carrarese

La gioia dei biancorossi per il successo sulla Carrarese

LA MACERATESE dovrebbe essere fuori rischio (+).

FRA UN MESE INIZIERA’ POI IL PROCESSO AL “CALCIO SCOMMESSE” (-). Diversi club sono in ansia per le malefatte dei propri dipendenti e collaboratori. Comunque da dimostrare da parte della Procura sportiva. L’Aquila, il Santarcangelo e il Savona medesimo in primis.

FRA I… SOSPESI ANCHE LA MACERATESE (-), per la storia di Garaffoni dello scorso campionato. Delicata questione di responsabilità oggettiva che impegnerà a fondo la ben nota professionalità dell’avvocato Giancarlo Nascimbeni (+), legale della società biancorossa.

IN BALLO UN PUNTO (-) Marginalità nel caso di un eventuale ridimensionamento delle aspirazioni biancorosse, sempre diplomaticamente …camuffate dalla dottoressa Tardella; molto laddove il 2016 dovesse invece schiudere orizzonti di gloria.

NELLA PROBABILE IPOTESI, AD ESEMPIO, di un’appendice della regolar season, che costituirebbe già un risultato eccezionale per la matricola biancorossa (+++).

UN RICONOSCIMENTO DELLE SUE CAPACITA’ (+), esaltate dalla mediocrità del contesto.

CONTRADDISTINTO da non irraggiungibili vertici di valore (-).

L’ ULTERIORE CONFERMA DOMENICA SCORSA. Spal kamikaze (-) contro la pur valorosa Ancona /”linea verde” di Cornacchini.Si è strangolata con il cappio di una suicida strategia di gara d’attacco,malgrado ripetuti,inutili tentativi di raddoppiare il vantaggio già acquisito.Per altro solo su calcio di rigore.

I tifosi della Maceratese

I tifosi della Maceratese

RIBADITA DALLA CARRARESE (-), scesa all’Helvia Recina con il rispettabile biglietto da visita del terzo migliore attacco e sesta migliore difesa del raggruppamento, però in flop di fronte alla reazione della Rata. Nonostante l’imprinting che, al pronti via, sembrava aver orientato a suo favore la partita.

CLAMORASAMENTE AMMOSCIATASI (-) con il trascorrere del tempo. Quasi mai riuscendo a tirare in porta dopo il sollecito gol di Infantino – anticipato presente natalizio della retroguardia biancorossa – e sparendo completamente e definitivamente dal proscenio nella ripresa.

INDUBBIAMENTE PER LE VIRTU’ DEI RAGAZZI DI BUCCHI (+), ma pure a causa di propri difetti congeniti: elefantiaca lentezza dei propri difendenti,approssimazione di intermedi solo “fisici” ed inconcludenza degli avanti.

LA MACERATESE CI HA MESSO MOLTO DI SUO (+). Intanto sul piano psicologico con un immediato e concreto riscatto. Poi con il progressivo dispiegamento delle proprie forze in campo ed infine con l’arrembante e travolgente seconda frazione di gioco.

Esultanza Maceratese_Foto LB

I compagni abbracciano Fioretti, autore di una doppietta nel match contro la Carrarese

“FINALMENTE UN FINALE SERENO”, ha commentato il mister della Rata in sala stampa. Tranquillità che gli ha consentito (+) di uscire dal solito schema dei cambi tradizionali. Ha infatti avuto modo di concedere qualche gratificante attimo d’evidenza all’esordio del diciannovenne De Angelis, alle attese di Belkaid ed alle speranze di Ganci.

MIRABILMENTE SFRUTTATO DALL’ATTACCANTE (+) con il ritorno alla marcatura dopo “….due interminabili anni e mezzo di digiuno”. Quasi tutti come conseguenza della ben nota squalifica.

IL RECUPERO DI GANCI è importantissimo (+++). Per questo il suo centro bersaglio, sia pure con la coproduzione del portiere toscano, è stato festeggiato da tutti. Sul terreno di gioco, in panchina e sugli spalti. Perché, se confermato, darebbe la sospirata completezza alla linea di punta biancorossa. Con Fioretti decisamente avviato alla centesima rete fra i professionisti (con la doppietta di ieri pomeriggio è approdato a -5) e Kouko, ritornato in gran spolvero, prima o poi destinato a ricollegarsi allo straordinario trend di avvio stagione.

IL GIUDIZIO DI BUCCHI SULL’IVORIANO, in deroga alla sua rigorosa regola di non scendere mai nel dettaglio, è stato “…di migliore biancorosso”. Condivisibile al mille per cento (+++).

RESTA COMUNQUE L’INDEROGABILE NECESSITA’(+) di potenziare il parco giocatori se non si vuole correre il rischio di abbandonare il sogno a metà.

La tribuna dell'Helvia Recina

La tribuna dell’Helvia Recina

A MIO AVVISO, non con star. Le quali, al di là del costo e delle condizioni psicofisiche, potrebbero rompere gli equilibri e l’unità di spogliatoio biancorossi. Ma con un attento e capillare lavoro sulle seconde linee. Mi risulta che Giulio Spadoni sia già in attività.

PERO’ I 1020 PAGANTI DI IERI ALL’HELVIA RECINA non incoraggiano certo un adeguato ritorno sul mercato di gennaio (-). Eppure si è giocato di domenica.

L’USCITA DELLA TARDELLA dallo stadio a bocca chiusa, nonostante il largo successo a cui teneva moltissimo, potrebbe significare molto in tal senso (-).

NON SCORRANO POI I SOLITI LAMENTI se il giocattolo dovesse rompersi (—).

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