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“Matti per Moretti”
Il rombo dei Guzzisti
per difendere la storia

IL RADUNO A MACERATA - Tantissimi appassionati si sono ritrovati oggi in corso Cavour per sostenere la più antica concessionaria al mondo del marchio italiano, "famosa all'estero come lo Sferisterio"
sabato 11 gennaio 2014 - Ore 18:00 - caricamento letture
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(In alto la galleria fotografica)

Il moto raduno davanti al negozio Primo Moretti

Il moto raduno davanti al negozio Primo Moretti

di Carmen Russo

Un rombo di motori come un battito di cuori per Primo Moretti, il più antico rivenditore Moto Guzzi al mondo che ora, però, rischia di perdere la licenza (leggi l’articolo). L’improvvisa e scioccante notizia ha avuto molta risonanza e ha raggiunto ogni appassionato, ogni fedelissimo attraverso la campagna di sensibilizzazione impazzata nei media e nei social network.
E così dal tam tam è nato spontaneamente un particolarissimo moto raduno, proprio in corso Cavour di Macerata davanti allo storico negozio Primo Moretti. Oltre 60 le moto provenienti da tutta Italia, tra cui anche qualcuna straniera, comunque un numero di gran lunga inferiore a quelle che in 92 anni di attività, la concessionaria e l’officina hanno visto passare e ripartire.
Un raduno di appassionati, una collezione dei più disparati esemplari di moto Guzzi dunque questa mattina per manifestare, sì il disappunto per la notizia, ma soprattutto manifestare affetto, amicizia e fedeltà a chi per primo si è impegnato a portare avanti per quasi un secolo la passione per il celebre marchio italiano, ora rappresentato dall’attuale titolare dell’attività Roberto Freddi – nipote di Giovanni Moretti – e dalla signora Lidia che, circondata da tanti fedeli appassionati guzzisti, non smette di sorridere e dice: “Sono contentissima, questa manifestazione di affetto significa tantissimo per noi”.

Le Aquile del Conero

Le Aquile del Conero

Il negozio Primo Moretti è ormai storia. Un’istituzione che per gli appassionati è al pari dello Sferisterio, come racconta Claudio Rita, un ex guzzista corso a dare il suo sostegno: “In uno dei miei viaggi ho conosciuto due amici di Berlino che mi vennero a trovare nel ’90. Non conoscevano nulla delle Marche né di Macerate se non per la Primo Moretti, che chiesero esplicitamente di visitare”.
Una causa da perorare, per la quale si è mobilitato anche Mario Aroisio il presidente del Moto Guzzi World Club: “Sono partito questa mattina alle 4 da Monza per poter essere presente e per sostenere la Primo Moretti affinché non perda la licenza e rimanga così com’è”.
In una ventina sono invece giunti da Ancona sgasando e strombazzando le Aquile del Conero che ripetono come un motto “Matti per Moretti”.”Siamo nati e cresciuti insieme alla Primo Moretti,” dice il presidente Francesco Longo, “Roberto, oltre ad essere socio onorario del club, è il nostro meccanico di fiducia e affidiamo le nostre moto solo ed esclusivamente a lui. Gli dobbiamo molto, è sempre stato pronto ad aiutarci e a venirci a recuperare ovunque quando avevamo problemi con le moto”. Anche il vice presidente del club, Paolo Pierini ha apportato tutto il suo supporto a Roberto Freddi: “Hanno distrutto 92 anni di passione con una raccomandata. Non c’è ancora nero su bianco, ma qualora non dovesse esserci più speranza noi continueremo a manifestare”.

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Mario Aroisio, presidente del Moto Guzzi World Club, è arrivato da Monza

Una festa oggi in corso Cavour e alla Primo Moretti, tutti con in bocca e sul viso la parola passione. Storie che raccontano di viaggi, amici e anche amore, come per David Gianfelici di Porto Recanati che ha comprato nel ’92 nella concessionaria maceratese la sua prima moto. E grazie alle moto ha trovato anche la sua dolce metà a cui ha trasmesso la sua immensa passione. Ed è la storia di Enrico Asdrubali da Pesaro da 20 anni a cavallo ad una Guzzi: “Anche se non conoscevo direttamente la concessionaria, sono qui per sostenere la causa. E’ un marchio italiano che rischia di sparire e anche la Primo Moretti, che ho scoperto essere la più antica del mondo e deve essere salvaguardata”.

La signora Lidia con Elisa Vaccarini, la Lady Guzzi

La signora Lidia con Elisa Vaccarini, la Lady Guzzi

Nonostante il vecchio detto reciti “donne e motori, gioie e dolori” non è così per Elisa Vaccarini di Ancona, conosciuta nel mondo dei guzzisti locali come Lady Guzzi. Ha appena 26 anni è ed l’unica donna del club ad essere pilota. E’ arrivata seconda nel 2012 al Trofeo Moto Guzzi ed è tratta con guanti e rispetto dagli altri motociclisti. “E’ bellissimo essere l’unica donna e condividere con gli altri questa passione. Grazie a loro e a Roberto Freddi ho dato vita ad un vecchio relitto, che ora è la mia moto e la chiamo Titanic”.

Una storia che è intrecciata con la storia di tanti, quella della piccola e caratteristica bottega di corso Cavour, che è impossibile non notare mentre si passeggia anche per il solo fatto di essere rimasta esattamente come un tempo. Un tuffo nel passato a guardare la vetrina e l’immaginazione di viaggi cominciati da proprio dalla soglia di Primo Moretti, primo negozio al mondo di Moto Guzzi.

(Guarda la video-intervista a Roberto Freddi e Lidia Moretti)

 

 

 

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