Una ragazza si spara in casa
53enne si lancia dal balcone
Tragedia a Civitanova, dove una 26enne si è tolta la vita nel pomeriggio con la pistola del padre. Gesto disperato anche a Mogliano: muore un'artigiana
di Gianluca Ginella e Laura Boccanera
Ancora un suicidio a Civitanova. Ragazza di 26 anni si spara con l’arma del padre. E’ avvenuto oggi pomeriggio. A compiere il drammatico gesto una giovane, D. M., che, fino a qualche mese fa lavorava come commessa in una gelateria. Il gesto sarebbe legato ad uno stato di depressione.
Sono le 16,30 di oggi quando a Civitanova, in corso Garibaldi si sente esplodere un colpo di arma da fuoco. E’ il colpo che una ragazza di 26 anni esplode nella sua casa per uccidersi, dopo aver preso l’arma, regolarmente detenuta dal padre. La pistola – da quanto emerge – si trovava, carica, in una delle camere dal letto dell’abitazione.
Subito sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118, ma i sanitari hanno potuto solamente constatare il decesso della ragazza. Attualmente sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
Il gesto della ragazza è solo l’ultimo di una serie di suicidi che ha sconvolto negli ultimi mesi la città costiera e la provincia di Macerata. Da inizio anno sono 10 le persone che si sono tolte la vita nel Maceratese, più della metà delle quali abitavano a Civitanova.
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LA TRAGEDIA DI MOGLIANO – Si lancia dal balcone di casa dopo un lutto, gesto disperato di una donna di 53 anni di Mogliano. E’ successo alle 17.30 di oggi. La donna, un’artigiana, è precipitata per circa una decina di metri, dal secondo piano della sua casa. Subito soccorsa, è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale di Torrette, ad Ancona. La donna, dopo i disperati tentativi di salvarle la vita, si è spenta. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Mogliano. Come detto, l’episodio è legato ad un lutto che ieri ha colpito la donna.
(Ultimo aggiornamento ore 20,45)

