“Io e mio figlio salvati da un angelo
Andrea è stato chiamato da Dio”

MACERATA - Il toccante ricordo della compagna Maryana. Una folla commossa al Duomo per l'ultimo saluto ad Andrea Zanconi, il 51enne morto domenica in un incidente stradale a Fiastra

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Andrea Zanconi

di Gianluca Ginella

(Foto di Lucrezia Benfatto)

“Volevo ringraziare Dio perché siamo vivi, è stato un miracolo. Un angelo stava vicino a qualcuno di noi. Ci ha salvato Dio. Andrea invece è stato chiamato da Dio, per averlo con sé”. Sono le parole che Maryana, la compagna di Andrea Zanconi, ha trovato la forza di dire durante i funerali del 51enne. La celebrazione si è svolta nel duomo di Macerata. Oltre 250 le persone che si sono ritrovate questo pomeriggio per dire addio ad Andrea, scomparso domenica in un incidente stradale a Fiastra, mentre era in auto con la compagna e il figlioletto di 3 anni (leggi l’articolo).

Al termine della celebrazione, Maryana ha voluto rivolgere alcune parole: “Volevo ringraziare voi tutti, sento tutti voi, amici e parenti, molto vicini in questo momento molto difficile per me. Volevo ringraziare Dio per essere qua con voi a salutare Andrea”. Impossibile per Maryana non pensare che in quell’incidente in cui ha perso la vita il suo amato Andrea, schiantandosi contro un albero dopo che aveva avuto un malore mentre era alla guida della sua auto, anche lei e suo figlio di tre anni avrebbero potuto morire. Un angelo, ha detto, era vicino a qualcuno su quell’auto. Andrea, invece, “è stato chiamato da Dio. Andrea nel mio cuore rimane sempre come un uomo buono, che era ancora da scoprire, e che nei momenti difficili della mia vita mi stava sempre vicino. E mi diceva: non sei sola. Adesso, nonostante la vicinanza di amici e parenti, mi sento abbandonata e sento tanto la sua mancanza” ha detto Maryana.

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Il ricordo di Maryana, la compagna di Andre Zanconi

Poi, rivolgendosi ai presenti, ha aggiunto: “vorrei che nei vostri cuori rimanesse sempre il ricordo di un uomo buono, come lui era. Anche se sembrava severo a prima vista. Ma quella era una protezione verso il mondo che con lui è stato molto duro”. Infine Maryana, rivolgendosi ad Andrea, gli ha chiesto “perdono, se non ho fatto abbastanza in questi pochi anni che ci conoscevamo per farti sentire felice. Spero che dal cielo ci guarderà sempre, guarderà crescere suo figlio e sarà contento di quello che vedrà”. Poi è seguito un lungo applauso. Il funerale è stato celebrato da Gianluca Merlini, segretario generale della Diocesi e rettore della chiesa di San Filippo di Macerata. Ed è proprio a San Filippo che don Merlini ha conosciuto Andrea, attraverso il suo figlioletto di tre anni che “tutte le sere o con la mamma o con il papà passava a San Filippo. Guai se non lo portavano. E’ un po’ come il sacrestano di San Filippo” ha detto Merlini. Zanconi, maceratese, molto conosciuto in città lavorava come magazziniere in supermercato. Per anni ha lavorato nello studio fotografico Cmr di via Trento. Oltre al figlioletto e alla compagna, lascia il fratello Massimo, fotografo e la sorella Cinzia.

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