Pellegrinaggio, la carica dei 100mila
MACERATA - LORETO - Ad accogliere i pellegrini dopo una notte di cammino il Cardinal Ouellet, Monsignor Giuliodori e Monsignor Tonucci. I primi sono arrivati intorno alle 6 del mattino, gli ultimi sono entrati nella Basilica alle 7.30
Ci sono volute circa otto ore perché il serpentone dei pellegrini, partiti da Macerata, completasse l’arrivo alla Basilica di Loreto: tra i primi, arrivati intorno alle 6, e quelli in coda, è passata poco più di un’ora e mezza. Secondo gli organizzatori sono infatti circa 100mila i fedeli che hanno partecipato alla trentacinquesima edizione del pellegrinaggio. Un’edizione da record e che rimarrà nella storia, non solo per il numero di partecipanti, ma anche per la telefonata del Papa, che poco dopo le 20.30 ha salutato calorosamente e incoraggiato tutti i pellegrini, benedicendoli e chiedendo loro di pregare per lui (leggi l’articolo). La voce di papa Francesco, diffusa attraverso gli altoparlanti dello stadio Helvia Recina, è stata registrata e ritrasmessa durante il pellegrinaggio in quella che, solitamente, è la fase più faticosa (le salite di Chiarino e quella di Costabianca, l’ultima del percorso che si snorda per poco più di 27 chilometri). I primi pellegrini sono arrivati a Loreto intorno alle 6, quelli in coda alle 7.30 circa. Durante la lunga notte si è pregato per quanti in Italia e nelle Marche hanno perso o stanno perdendo il lavoro, dai dipendenti dell’Ilva di Taranto a quelli dell’Indesit di Fabriano, presenti con una delegazione di 200 dipendenti. Allo stadio e durante il cammino si è pregato anche per il
militare italiano morto in Afghanistan e per i cristiani perseguitati in Siria. Il vescovo di Fabriano e Matelica, Monsignor Giancarlo Vecerrica, ha percorso a piedi tutta la distanza che separa Macerata e Loreto così come fece nel 1978, quando organizzò la marcia dei fedeli per la prima volta. Un momento ricordato anche nella telefonata di papa Francesco: “Da 300 siete diventati 90mila”. Ad attendere i fedeli alla Santa Casa di Loreto, il Cardinale Marc Ouellet, che per un’ora ha camminato insieme a loro, l’Arcivescovo Giovanni Tonucci e l’Amministratore apostolico della Diocesi di Macerata, Claudio Giuliodori.
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(Redazione CM)





io c’ero <3
io cero
300 bus
Per 50 posti uguale 15.000. Lo stadio più l’antisadio ed il piazzale altre 15.000 e abbondo….totale 30.000 ad essere larghi di maniche. E gli altri 70.000 da dove sbucano? Li ho visti transitare….hai voglia ad arriva
A 100.000 ( secondo la questura?)
Facciamo finta ovviamente di non considerare che i 15.000 dei pullman erano gli stessi che stavano allo stadio…
SCUSATE QUALCUNO DI VOI SA DIRMI SE LA RAGAZZA CHE NELLA FOTO PORTA LA CROCE L’HA PORTATA PER TUTTO IL TRAGITTO? NO PERCHE’ MI SEMBRA CHE SIA LA STESSA CHE L’HA PRESA ALLO STADIO HELVIA RECINA!
100.000 un po’ troppi anche per me ma tanti eravamo……una cosa VORREI AGGIUNGERE SOLO IL COMUNE DI MACERATA NON HA TAGLIATO L’ERBA PER LA STRADA, ADDIRITTURA C’ERANO ANCHE MUCCHI DI IMMONDIZIA PER VIA DEI VELINI, PROPRIO UN DEGRADO DA TERZO MONDO, MA TUTTI GLI AMMINISTRATORI ERANO IN PRIMA FILA ALLO STADIO PER FARSI VEDERE…VERGOGNATEVI …. AVETE MOSTRATO UNA MACERATA DA SCHIFO……
Rex vogliamo parlare della monnezza che avete lasciato voi sul prato dell’ Helvia Recina e sul piazzale dello stadio ? Oppure di quella che avete buttato lungo il tragitto fino alla Santa Casa ?
@Luciano
Se calcoliamo l’immondizia lasciata nel tragitto, forse erano un pò di più. Comunque “basta avere pulita la coscienza” o no?
Il mio caro “nipotino” guardando la croce a sinistra.
Come ogni anno si è ripetuto il miracolo della gradinata dello stadio, che chi di dovere ha dichiarato inagibile ma a ogni pellegrinaggio torna ad essere agibile e a poter ospitare 5000 persone.
Per il discorso della monnezza, ahimè non sempre fede e religione sono sinonimo di educazione, visto che abito a pochi metri dallo stadio e la strada era già ridotta a una porcilaia dopo soli 100 metri di cammino dei pellegrini…
Detto questo, rispetto e stima per chi partecipa nel vero spirito del pellegrinaggio.
è stato detto che ne erano centomila sapete perchè? lo disse adriano ciaffi 30 anni fà macerata sarà la città dei centomila ecco quà da dove viene i numeri e ripeto massimo ne erano 45 mila!! non scrivete ca***** per cortesia!!
Per quanto riguarda il numero dei partecipanti, solo chi partecipa veramente nel senso che parte e arriva, si può rendere conto di quante migliaia di persone eravamo. Quest’anno più di sempre. La gente che sta nello stadio è solo una piccola parte di quanti in realtà partecipano, arrivando con mezzo proprio o facendosi accompagnare. la quantità di pellegrini lo dice il fatto che i primi arrivano a loreto un’ora e mezzo prima degli ultimi!!!! Per quanto riguarda il problema dei rifiuti, occorre che gli organizzatori si pongano il problema prevedendo secchi di raccolta diffusi ai lati delle strade.
ep
non penso proprio che i pellegrini che sono arrivati con gli autobus da altre regioni(come la Puglia, il Trentino , il Veneto) e anche dall’estero , siano venuti soltanto per assistere alla messa..Non le pare? Se sono venuti fino a Macerata, lo hanno fatto per camminare anche. Molti si sono iscritti ai vari centri per le iscrizioni al pellegrinaggio, poi c’erano i vari pellegrini arrivati con gli autobus…Ma tanti altri, come me, non si sono iscritti in nessun centro e sono arrivati in auto a Macerata o si sono aggiunti al pellegrinaggio a pellegrinaggio iniziato. Io lo faccio da ormai 9 anni, c’ero anche ieri e posso dire con certezza che non eravamo 30.000 ma molti di più. I primi sono arrivati a Loreto alle 6 del mattino , gli ultimi alle 7.30. Quando eravamo soltanto in 30.000 gli ultimi pellegrini sono arrivati molto prima delle 7.30..Magari non saremo stati 100.000, ma eravamo molto di più di 30.000 come lei sostiene.
Scusa Vecchio Scarpone, ma il sottoscritto tutta l’immondizia prodotta l’ho messa nello zaino e riportata a casa, quindi non fare di tutt’erba un fascio. Io invece volevo criticare il comune che non si è degnato di tagliare l’erba e le siepi che arrivavano lungo la strade e infastidiva non poco i pellegrini, e l’immondizia c’è ancora ma non è quella come TU dici prodotta da chi è andato a Loreto quella notte ma stazione ancora lungo la strada, ma questo solo dallo stadio fino a Villa Potenza e se vai a vedere ancora è uno schifo. Fate lavorare chi di dovere….
In base agli ultimi commenti , il Pellegrinaggio Macerata-Loreto più che calmare le coscenza sembra creare sempre più problemi e costi alla collettività. Nel senso che l’Organizzazione del Pellegrinaggio, anzichè invocare l’intervento del Comune , della Provincia e della Regione,potrebbe preventivamente organizzare lo sfalcio dell’erba e la raccolta differenziata dei rifiuti, lungo tutto il percorso, utilizzando quella massa di “volontari”a loro sempre disponibili in tali raduni, rendendosi magari utili oltre che alla Madonna , anche al prossimo. Si contribuirebbe così facendo alla riduzione della Spesa Pubblica a carico di tutti i Cittadini Contribuenti, compresi quelli non credenti.
Mente Libera, forse non sono stato chiaro, io critico il comune perchè non ha fatto il suo dovere come hanno fatto tutti gli altri comuni attraversati dal pellegrinaggio e cioè hanno falciato l’erba ai lati della strada niente di più, come è stota scritta anche, guarda caso, da qualche quotidiano. Per quanto riguarda l’immondizia prodotta dai pellegrini quello sta al buon senso delle persone, infatti lungo il tragitto c’erano i contenitori della smea…..lasciamo perdere spesa pubblica e miscredenti perchè allora andiamo fuori tema.