Rifiuti pericolosi, sequestrato un parcheggio aziendale
APECCHIO - Eternit scomparso probabilmente interrato. I Carabinieri del Noe di Ancona hanno denunciato 6 persone per discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi
I Carabinieri del NOE di Ancona, nel corso di un’operazione a salvaguardia dell’ambiente svolta nell’intera provincia di Pesaro ed Urbino, unitamente ai colleghi della Stazione Carabinieri di Apecchio hanno sottoposto a verifica un’azienda della zona. Dall’attività ispettiva condotta, è emerso che nel febbraio 2012 tale azienda, in seguito alle abbondanti nevicate che si abbatterono in quel luogo, aveva subito il crollo di circa 2.000 metri quadrati di tetto, in Eternit, del capannone industriale dove svolge la propria attività. Successivamente quindi furono avviate le operazioni di rimozione e bonifica degli inerti da demolizione contenenti amianto. Tuttavia si è scoperto che una parte degli stessi, non ancora quantificata, era stata interrata in una vasta area su cui, poi, era stato realizzato, in cemento, un parcheggio auto per i dipendenti dell’azienda stessa. Il sospetto dei Carabinieri del NOE di Ancona è che sotto al cemento di quel parcheggio possa celarsi ancora dell’amianto. Sei persone, quindi, sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino per aver realizzato una discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi, peraltro in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale essendo essa situata a ridosso del fiume Biscubio. Il parcheggio è stato quindi sottoposto a sequestro penale, in attesa di effettuare gli scavi necessari a portare alla luce le macerie interrate. La situazione igienica e sanitaria è ora sotto controllo.