Nascosto dietro al palo con l’hascish
Ancora droga ai giardini
CIVITANOVA - Fermato da Carabinieri un pusher magrebino senza fissa dimora su segnalazione di alcune mamme
di Laura Boccanera
Si nascondeva e mimetizzava dietro ad un palo per poter spacciare hascish, il tutto di fronte a ragazzi e mamme del quartiere San Marone. Ancora droga nei giardini di via Verga a Civitanova Marche dopo l’arresto del pusher civitanovese 23enne che stazionava in compagnia di un cucciolo di pastore tedesco, mentre spacciava eroina (leggi l’articolo). Questa volta ad incappare nei controlli dei Carabinieri è stato invece un nordafricano.
I controlli sono scattati a seguito di alcune segnalazioni di mamme preoccupate dal vedere quei movimenti strani a pochi passi dai giochi per bambini, frequentati dai piccoli delle vicine scuole. Tantissime le richieste di intervento al numero dei Carabinieri della centrale operativa: “fate qualcosa” diceva una mamma che, tutti i giorni, accompagnava i propri piccoli e notava, troppo spesso, “facce strane”. E così un paio di militari si sono appostati dietro ad un edificio dove ci sono uffici comunali e si sono ben mescolati fra la gente che li frequenta. Hanno visto arrivare il presunto pusher che si appoggiava ad un grosso palo della corrente. Dietro a quel palo riusciva a manovrare con qualcosa fra le mani e, inevitabile, scattava il controllo da parte della gazzella del radiomobile civitanovese. Lo perquisivano e gli rinvenivano una decina di grammi di hascisc suddiviso in dosi. Si tratta di un magrebino senza fissa dimora che, oltre alla denuncia alla magistratura per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, verrà anche proposto per l’applicazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Civitanova.
Nel corso dell’anno 2013 i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno avviato una decisa azione di contrasto allo spaccio di stupefacenti. Grazie alle chiamate che, quasi tutti i giorni, giungono alla centrale operativa dell’Arma civitanovese, molti cittadini denunciano e consentono l’attuazione di attività operative di successo. Gente semplice, spesso si tratta di madri stanche ma anche preoccupate che il triste fenomeno della droga possa intaccare i propri figli. E se dal 1° gennaio 2013 sono stati già sequestrati dai carabinieri della costa maceratese circa 5 kili di hascisc, 2 etti di cocaina e altrettanti di eroina, il merito di quei sequestri è anche di quei cittadini coscienziosi che hanno preferito denunciare al 112 (numero unico europeo delle emergenze) dei carabinieri, piuttosto che far finta di niente. L’Arma, pertanto, riconosce alla cittadinanza quel “fiuto” e, doverosamente, ringrazia quanti ogni giorno chiamano al centralino della Compagnia di Via Carnia.

Complimenti alle mamme ed ai Carabinieri di Civitanova, che hanno fatto sì che venisse arrestato uno spacciatore che si apprestava a vendere droga a ragazzini di 11-12 anni.