Lungomare Nord, inviperiti i residenti
del condominio Aurora
CIVITANOVA - Non si placano le polemiche sullo spostamento dei parcheggi, che ostacolano l'accesso ai passi carrai
di Laura Boccanera
Dopo il danno la beffa. La pensano così i residenti del condominio Aurora sul lungomare nord, in via IV novembre. A fare da portavoce delle loro lamentele è l’amministratore Paolo Cesanelli che racconta la frustrazione e la rabbia di un gruppo di condomini colti di sorpresa dalla modifica alla viabilità fatta recentemente con lo spostamento a ovest dei parcheggi dopo le lamentele di un gruppo di residenti. “Ormai da parecchi giorni, vista la nuova disciplina per i parcheggi sul lato est molti condomini mi avevano manifestato la loro perplessità lamentando una difficoltà ad uscire e ad entrare nei passi carrabili e all’interno del fabbricato – dice Cesanelli – i funzionari tecnici del comune però hanno riferito ai proprietari del fabbricato Aurora che la decisione ormai era stata assunta e che non era possibile cambiarla. I condomini avrebbero potuto inscenare azioni spettacolari come quella fatta da altri nei giorni scorsi oppure avrebbero potuto dare corso ad azioni legali, invece si sono rimboccati le maniche e hanno messo mano al portafoglio e modificato il proprio accesso progettando ed appaltando l’eliminazione di un pilastro sui cui erano appoggiati i cancelli, arretrando l’ingresso e mettendo una barra a livello e aumentando così la luce del passo carrabile, senza creare problemi all’amministrazione”. Da qui la sorpresa e lo sconcerto nell’apprendere che poi invece nei giorni scorsi il Comune cambia idea e sposta i parcheggi sulla sinistra, lato ovest: “dopo il danno la beffa – sbotta Cesanelli – i lavori sono stati già appaltati, ora che dovrebbero fare i condomini, chiedere il risarcimento e rimborso al comune? Probabilmente se si fosse favorita un’assemblea pubblica in cui fossero stati presenti tutti i cittadini si sarebbero meglio potute ponderare tutti gli aspetti della vicenda e arrivare ad una soluzione condivisa senza doversi trovare di fronte ad una situazione cambiata di giorni in giorno e di fronte a spese inutili”.
(l.b.)

L’ Ufficio per la Complicazione delle Cose Semplici del Comune di Civitanova, ha partorito l’ennesima genialata. Una pista ciclabile più larga della corsia riservata alle auto e i mezzi pubblici, forse prevedono di farci transitare il Giro d’Italia, un marciapiede (che per ora ancora non c’è) enorme, probabilmente è prevista anche la possibilità di parcheggiare…le bici o motorini, di sicuro non le auto, per quelle ci sono i passi carrabili dall’altro lato. Oppure uno potrebbe pensare che marciapiedi così larghi servono per quei locali che potranno occuparli con i loro tavoli, cosa abbastanza comune in città. Quanta gente potrà passeggiare sul lungomare nord un paio di mesi l’anno? Intendiamoci non è che sia personalmente (per quello che può interessare) contrario alla pista ciclabile, ma farla a scapito della viabilità disinteressandosi di chi ci abita tutto l’anno, dimostra che in Comune ci potrebbe essere un po’ di confusione e mettere d’accordo tutte quelle teste pensanti è un impresa che porta a certi risultati.
Spero che trovino una soluzione anche per i mezzi d’emergenza che dovrebbero cercare di passare fra auto che non hanno nessuna possibilità di “dare strada”.
come si fa…….a fare queste genialate!!!!!!!!!!!!!
E chi passando per la Statale 16 deve sorbirsi file lunghissime in entrambi i sensi di marcia per colpa di un semaforo? Non scordiamoci che il semaforo a Fontespina è conseguenza di quella maledetta ciclabile, oltre ai parcheggi sulla statale a ridosso della carreggiata PERICOLOSISSIMI.
Ci rendiamo conto quanti problemi e disagi causa questa cavolo di pista ciclabile da 5 anni a questa parte? Quanto ci vorrà a capire che non c’è lo spazio necessario per farla sul lungomare nord a differenza di quello sud, e che è urgentissimo eliminarla per sempre e rimettere il doppio senso di marcia sul lungomare nord?
Ripeto che l’unica soluzione possibile sarebbe spostare le scogliere, abbattere gli chalet e rifarli più verso la spiaggia, in modo da ottenere una strada parecchio più larga di adesso. Però ci vogliono tantissimi soldi CHE NON CI SONO, dunque la pista ciclabile fatta per forza e comunque, nelle condizioni attuali, è un’inutile quanto demenziale forzatura.
Quella di far spostare gli chalet verso il centro della spiaggia sarebbe un ottima soluzione, ma evidentemente è troppo difficile arrivarci per certi amministratori, se quelli che sono stati ristrutturati di recente. sono stati lasciati dov’erano. Non ci vuole molto a capire che si potrebbe fare una via a doppio senso di marcia, pista ciclabile e parcheggi, solamente cercando di “mettere a fuoco” un palmo al di là del proprio naso (o dei propri interessi se si preferisce). I soldi sono un falso problema, perchè quando c’è di mezzo il bene della comunità, i soldi devono uscire ed è nell’interesse di tutti, compresi gli chalet e i locali del lungomare. Per attraversare Civitanova c’è solo la statale coi suoi semafori le rotonde e il passaggio a livello, evidentemente pensano che sia l’unico modo di trattenere i turisti in città.
Quando si commette un ” reato ” e questa storia a partire (almeno per me) dalla inutilità di cambiare di nuovo l’aspetto del lungomare nord e dai soldi buttati via lo è, il bravo poliziotto si chiede. ” a chi giova “. Non mi stupirebbe che il prossimo ” reato ” sia il famoso quanto inutile cavalcavia.