Da Macerata a Torino il libro è in festa
Il successo del festival maceratese porta tante realtà locali anche alla ribalta nazionale
Anche “Macerata Racconta ”è stata ospite con la Regione Marche del salone del Libro di Torino (leggi il reportage sulla partecipazione degli autori e editori maceratesi). L’assessore Pietro Marcolini, che ha guidato la delegazione, ha posto in primo piano il grande lavoro e l’investimento economico che la Regione sta facendo per la creazione di distretti culturali evoluti che diano vita a nuovo sviluppo, nuova occupazione attorno alle naturali ricchezze della nostra regione: beni culturali, ambientali e artistici. La Fiera dell’Editoria Marche Libri, ospitata all’interno di “Macerata Racconta” è uno dei fiori all’occhiello di questa nuova prospettiva di sviluppo, rispetto alla quale la Regione intende confermare il suo sostegno. La Festa del libro “Macerata Racconta”– ha aggiunto l’Assessore Stefania Monteverde – anche se molto giovane, è uno dei segni più importanti della nostra esperienza culturale e ha contribuito, assieme ad altre realtà cittadine, a far entrare Macerata a pieno titolo nella rete delle 66 città italiane del libro. E’ una manifestazione unica nel suo genere, diversa da tutti gli altri festival letterari nazionali, perché nata come naturale conseguenza di tante esperienze che vivono da anni in città. Come ha precisato Giorgio Pietrani, in rappresentanza dell’associazione conTESTO, “Macerata Racconta” trova la sua ragion d’essere nella vivace realtà letteraria maceratese, dove operano molte e importanti istituzioni: case editrici, biblioteche, librerie, associazioni, gruppi letterari, tutti interessati a muovere, a stimolare l’interesse attorno al mondo letterario, in tutte le sue declinazioni. Non si tratta di un festival, ma “Macerata Racconta” ha l’ambizione di essere una Festa del libro, dove ciascuno ci mette del suo per creare uno scambio con la città, un momento di confronto attraverso cui avvicinare in una maniera semplice e immediata autori, editori, librai e lettori. I numeri dell’edizione di quest’anno, le autorevoli presenze che hanno animato “Macerata Racconta”, l’interesse manifestato dalla città sono lo stimolo giusto per iniziare a lavorare all’edizione 2014
