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Macerata Opera Festival: ecco il cast

Ufficializzati questo pomeriggio i nomi dei protagonisti delle opere in cartellone
giovedì 7 marzo 2013 - Ore 20:51 - caricamento letture
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Nota dell’Associazione Sferisterio:

Nabucco, Il Trovatore, Sogni di una notte di mezza estate e Il piccolo spazzacamino (The Little Sweep): sono le quattro nuove produzioni che caratterizzano la quarantanovesima stagione lirica del Macerata Opera Festival, con la direzione artistica di Francesco Micheli. “Muri e Divisioni” è il tema dell’edizione 2013, che prende il via il 19 luglio e termina l’11 agosto.
Titolo d’apertura, il 19 luglio, è il Nabucco di Giuseppe Verdi (repliche 26/07 – 2,4,9/08) con le regia di Gabriele Vacis, regista di riferimento del teatro civile italiano; le scene e le luci sono di Roberto Tarasco. Il ruolo di Nabucodonosor è affidato al baritono Alberto Mastromarino, già grande interprete verdiano al Metropolitan di New York; a lui si affianca il tenore lombardo Valter Borin per dare lustro al personaggio di Ismaele. Zaccaria viene interpretato da Giorgio Giuseppini, importante basso apprezzato proprio per questo ruolo; quindi le due donne protagoniste della storia: il soprano Virginia Tola è Abigaille, questa estate a Macerata dopo una stagione dove sta mietendo successi in Italia e all’estero, mentre il mezzosoprano Gabriella Sborgi, già apprezzata nell’edizione del 2012 in Carmen e La Traviata, è Fenena. La direzione d’orchestra è nella bacchetta di Antonello Alemandi, attualmente tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale.
Anche la seconda opera è di Giuseppe Verdi: Il Trovatore (prima il 20 luglio, repliche 27/07 – 3,10/08). Il Festival intende così onorare il grande Maestro di Busseto a cui dedica non solo questi due titoli nel 2013, anno del bicentenario della nascita, ma la proposizione della cosiddetta Trilogia popolare (Il Trovatore, La Traviata, Rigoletto) articolata in tre anni. Il regista è una novità per l’Italia: il messicano Francisco Negrin, professionista di respiro internazionale che si è distinto per la forza e l’intelligenza delle sue opere. Le scene ed i costumi sono di Louis Desiré, mentre il disegno luci è di Bruno Poet. Aquiles Machado, noto al pubblico maceratese per l’irresistibile Nemorino nell’Elisir d’amore interpreta Manrico, forte di una impressionante evoluzione vocale. Il conte di Luna è il brillante e giovane baritono veronese Simone Piazzola, consacrato da Riccardo Muti nel recente concerto in Senato, mentre Leonora è Susanna Branchini, soprano gradito per l’inconfondibile colore della sua vocalità, che debutta nel ruolo. Un debutto è anche quello di Enkelejda Shkosa nei panni di Azucena, mezzosoprano che passa dai trionfi rossiniani ad una nuova brillante carriera verdiana. Altra interessantissima maturazione di repertorio è quella del basso Luigi De Donato, interprete di riferimento del repertorio barocco, nel ruolo di Ferrando. A lui come a tutti i membri del cast il compito di rendere con gusto e impeto attuali la focosa partitura verdiana. Il direttore d’orchestra è l’esperto Paolo Arrivabeni, che torna allo Sferisterio dopo l’applauditissima Bohéme dello scorso anno.
Il Macerata Opera Festival, dopo il successo del Festival OFF, rafforza la sua attività di ricerca e propone un dittico su Benjamin Britten, uno dei più grandi musicisti inglesi del XX secolo, composto da varie iniziative tra cui spiccano le due nuove produzioni annunciate. Questa sperimentazione intende riportare ad oggi e far conoscere ai giovani i capolavori del passato in nuove forme che mettono in dialogo tra loro più arti. Proprio il Festival OFF, che ha questa forte caratteristica trasversale come l’opera, entra e contagia lo Sferisterio con Sogni di una notte di mezza estate, in scena l’8 agosto. Si tratta di un format innovativo di rappresentazione lirica, un grande viaggio nel mito di William Shakespeare, raccontato in maniera fedele al testo originale. La commedia, che compone la magica saga del drammaturgo inglese, viene narrata attraverso le musiche composte da Britten e Mendelssohn. Sull’onda del fortunato Flauto Magico del 2012 al Teatro Lauro Rossi, questo nuovo progetto sperimentale vede la conduzione e la messa in scena di Francesco Micheli. Tra gli interpreti ci sono il soprano Carmela Remigio – artista nota al pubblico dello Sferisterio – nel ruolo di Helena, e Gabriella Sborgi in quella di Hermia. Il tenore Ladislav Elgr è Lisandro, il baritono greco Haris Andrianos è Demetrio mentre un debutto di lusso è quello del basso Andrea Concetti nel ruolo di Bottom. La direzione dell’orchestra è a cura dell’americano Christopher Franklin.
Sempre di Britten è il quarto titolo: Il piccolo spazzacamino (29,30,31 luglio), capolavoro novecentesco del teatro musicale da camera concepito dall’autore proprio per avvicinare i giovani al mondo operistico; questo spettacolo sarà circuitato anche in provincia di Macerata. La regia è affidata all’esperto e visionario Henning Brockhaus, mentre per l’allestimento c’è la preziosa collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Brillante il cast dei cantanti: Giacomo Medici ricopre il ruolo di Nerone e quello di Tommaso, Silvano Paolillo quello di Clementino ed Alfredo, Lara Rotili è la signora Bracco e Angela Bella Ricci è la bambinaia Rosa. Intorno a loro uno stuolo di bimbi, i cui ruoli sono affidati ai solisti del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”. La direzione è di Francesco Lanzillotta, romano, tra i direttori emergenti nel panorama musicale italiano.
Per le opere in cartellone il Festival si avvale della FORM – Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, della Banda “Salvadei” Città di Macerata e del coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”.
Alle quattro nuove produzioni, che arricchiscono il patrimonio dell’Associazione Arena Sferisterio, si aggiunge il Festival Off. Il programma è composto da appuntamenti, tra cui la Notte dell’Opera il primo agosto, che celebrano due importanti anniversari del 2013 – il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e il centenario di Benjamin Britten – all’insegna dell’abbattimento di ogni muro e dell’azzeramento delle divisioni.
A queste progettualità si affianca quella dedicata alle grandi voci nate in terra maceratese. Anche in questo caso si tratta di un percorso triennale. Il 2013 celebrerà Beniamino Gigli, tenore ed attore di Recanati famoso a livello internazionale, che ha saputo portare la romanza lirica nel mondo della musica popolare. Nel 2014 l’omaggio sarà ad Anita Cerquetti, soprano di Montecosaro, a consacrare l’edizione intitolata “L’Opera è donna”, mentre il 2015 verrà riservato al grande bass-baritono di Civitanova Marche Sesto Bruscantini.
Infine sul fronte balletto si rimarca un altro importante anniversario del 2013: il ventennale di Civitanova Danza. Il rapporto di amicizia e collaborazione artistica tra i due Festival verrà perciò potenziato.
La stagione lirica è sostenuta da Comune e Provincia di Macerata, dalla Regione Marche, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Camera di Commercio di Macerata, dalla Fondazione Carima, dalla Società Civile dello Sferisterio, dal main sponsor Banca Marche e dai major partner Apm e Gruppo Gabrielli.

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