A Castelraimondo è tutto pronto per “Marche in vetrina”
“Marche in vetrina: sapori d’autunno” è il titolo della manifestazionee che si terrà a Borgo Lanciano, sabato 22 settembre alle ore 19. L’evento organizzato da Miro Riga, è riveduto e corretto dopo che per sei anni consecutivi si è svolto nella Roma capitolina. Ora c’è un ritorno in terra marchigiana. “Proporremo una serata sobria ad invito in una location di rara suggestione ed eleganza nella quale presentare agli ospiti d’onore e alla stampa alcune delle eccellenze regionali che emergono a livello nazionale ed internazionale nell’enogastronomia, nell’agricoltura, nella manifattura, nel turismo, senza dimenticare il mondo della cultura e dell’informazione”, spiega l’organizzatore. L’enogastronomia come consuetudine avrà un ruolo predominate nell’evento e ne saranno testimoni i 250/300 selezionati ospiti che riceveranno le attenzioni dei ragazzi dell’Istituto Panzini di Senigallia che, sotto l’occhio vigile della Preside professoressa Bitti e dell’apprezzatissimo chef Vittorio Serritelli prepareranno fantasiose stuzzicherie. Una cena buffet, con tavoli d’appoggio, basata rigorosamente su prodotti di eccellenti aziende del territorio. L’abbigliamento e le calzature marchigiane , sono e continueranno ad essere le vere “Star” delle vetrine di tutto il mondo, e quindi avranno un’ottima esposizione nella serata. Nell’occasione è stato creato un vero e proprio set fotografico dove modelli e modelle si concederanno ad una serie di scatti da parte di fotografi professionisti del settore. Alla conduzione di “Marche in Vetrina” si sono alternati grandi nomi come, Michele Cucuzza, Barbara Capponi, Stefano Masciarelli. Lamberto Sposini (al quale facciamo gli auguri di una completa guarigione e di un pronto ritorno sul piccolo schermo) Massimo Giletti e Attilio Romita mentre la prossima edizione vedrà il gradito ritorno del vulcanico show man, Stefano Masciarelli.
Speriamo soltanto che anche qui non ci sia lo zampino di qualche ventriloquo regionale, tipo Fiorito, e che
per l’ennesima volta ci ritroveremo a pagare le gozzovigliate degli anfitrioni, naturalmente il tutto alla
nostra salute. Tutto ciò che fanno è sempre per il nostro bene, ma a tavola ci si “””ficcano””” sempre loro.
Ora al posto dell’AVIS, abbiamo stato, regioni, province, comuni, e comunità montane fino ai consigli di
quartiere, sempre pochi pochi per cui noi ce la dobbiamo prendere nel cu…..ore. Amen