Pieroni: “L’unico obiettivo della Giunta è raggiungere il benessere della città”
Prosegue la polemica sull'Informagiovani di Tolentino. L'assessore ai Servizi Sociali rassicura le opposizioni
Da Stefano Pieroni, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Tolentino, riceviamo:
Ringrazio il Consigliere Comunale del Pd, avvocato Marco Romagnoli, per le espressioni personali di stima nei miei confronti, che mi onorano e che cercherò di far in modo che possano ripetersi in futuro. Ciò tuttavia non mi esime dal dover effettuare alcune puntualizzazioni in merito al suo intervento su Cronache Maceratesi del 18 agosto scorso (leggi l’articolo), avente per oggetto l’affidamento alla Modavi-onlus del servizio Informagiovani a Tolentino.
Il consigliere Romagnoli definisce questa operazione come il pagamento di una “cambiale” ad alcuni sostenitori politici del neo-Sindaco Pezzanesi; inoltre lamenta il fatto che non sia stato dato spazio ai giovani di Tolentino in cerca di occupazione i quali avrebbero potuto trovare una forma di collocamento nel servizio Informagiovani, ed inoltre afferma che il GLATAD in questi anni ha ben operato ed è stato poi estromesso per motivi partitici. Da ultimo esprime una forte preoccupazione perché il MODAVI è una Associazione di Volontariato sociale sostenuta politicamente dall’attuale Sindaco di Roma Alemanno.
Con ordine: per quanto riguarda la “cambiale” politica, è fin troppo evidente che un cambiamento nella gestione del servizio in oggetto possa essere interpretato come tale dall’opposizione. Ma, a questo punto, mi viene spontaneo chiedere al Consigliere Romagnoli se, per caso, i precedenti 10 anni di ininterrotta, ed a quanto pare indiscussa, presenza del GLATAD nel servizio Informagiovani non siano stati una “cambiale” politica (o partitica come egli stesso afferma) di senso opposto, visto che, tra l’altro, non mi risulta che l’operato dell’Associazione sia mai stato oggetto di consuntivo o di valutazione. Beninteso, qualcosa di buono la GLATAD avrà senz’altro fatto, ma è anche possibile che una nuova amministrazione osservi con nuovo senso critico la questione e che soprattutto possa non essere del tutto d’accordo con la precedente: questo significa pagare una cambiale politica? Quindi, se avessimo lasciato ogni cosa al suo posto avremmo fatto bene, invece in caso contrario si tratta di una “cambiale” politica? Oltretutto osservo che trapela, nell’articolo del Consigliere Romagnoli, una specie di “grido di allarme” per un presunto attacco alla vita Democratica della nostra Città; ma il Consigliere sa benissimo che così non è, che in un momento come quello che stiamo vivendo la “verità assoluta” non sta né a destra né a sinistra ma solo nella sintesi di atteggiamenti propositivi, e che agitare certi “spettri” del passato ormai ha solo un significato demagogico. Il consigliere Romagnoli può stare tranquillo in quanto il Sindaco e la Giunta non sono ispirati ad alcun modello politico precostituito, ma semmai al solo obiettivo di raggiungere il benessere della città, come anche dimostrato dalla scorsa vincente campagna elettorale; corollario di ciò è che se i risultati di questa nuova esperienza, dopo un congruo periodo di valutazione, non saranno coerenti con le aspettative la convenzione potrà non essere rinnovata.
Per quanto riguarda il fatto di aver negato delle opportunità ai giovani di Tolentino in cerca di occupazione, vorrei osservare che l’Informagiovani non è un servizio primariamente volto a far fronte alla crisi occupazionale giovanile, vuoi per le limitate risorse di cui esso dispone, vuoi, e soprattutto, per la vocazione che esso dovrebbe avere, che è quella di fornire un panorama qualificato e completo delle risorse e delle iniziative che possono interessare un giovane in cerca di occupazione, con un occhio sempre aperto alla valutazione del disagio e della dipendenza.
In questo contesto, il legame con l’Eurodeputato Scurria che da molti anni è attivo in questo particolare settore, se da una parte viene così sprezzantemente liquidato dal Consigliere Romagnoli, a nostro avviso è da considerare invece come una importante opportunità per i giovani della nostra Città che potrebbero meglio conoscere e valutare tutto ciò che, anche in ambito Europeo, sta maturando per il mondo dei giovani.

Caro assessore Pieroni, le sue parole sono apprezzabilissime, sia quando dice che l’obiettivo e’ il benessere dei cittadini, sia quando stigmatizza le affermazioni, peraltro ben esposte, ma un po’ troppo allarmistiche del consigliere Romagnoli, riguardo alla partitica e alle promesse da una parte e dall’altra delle”barricate”.
Quello che si augurano i cittadini di Tolentino e’ sicuramente che dopo questi “battibecchi a non finire” da parte di chi ha dovuto democraticamente farsi da parte, Vi lascino finalmente lavorare in pace per il bene di una cittadina che ha bisogno di tornare ad essere vivibile, attiva, produttiva e non ultimo serena……..
La gente in questa crisi dilagante e’ stufa di partiti, di parrocchiette, di parentele e apparentamenti vari……
Onore al merito di chi lavora e lavora bene: altrimenti sarà stato tutto inutile……
Da un punto di vista “politico” non trovo niente da ridire sul fatto che una nuova Amministrazione decida di affidare servizi e responsabilità ad “altre” figure. E’ nel suo diritto, così come è nel diritto delle opposizioni o di chi non sostiene Pezzanesi criticare o “discutere” le decisioni di chi governa.
Basta che non si spacci queste scelte per operazioni che pensano in primo luogo al “bene comune”. Affidare il servizio “informagiovani” a MODAVI (cercare su Google, prego) appartiene alla categoria delle scelte politiche. Legittime, ma pure e semplici scelte politiche.
Di conseguenza non ci sarebbe da ridire neanche sul fatto che i “riferimenti politici” siano quelli di Destra, dal momento che questo schieramento politico e i suoi partiti (PDL, Lega e DC, checché ne dica Pieroni), nonché il “politico”di lungo corso di centro destra Pezzanesi, hanno chiaramente vinto le elezioni.
Tutto sta legittimamente all’interno delle più classiche delle “logiche politiche”.
La cosa che lascia un po’ sconcertati è la teoria secondo la quale le “importanti opportunità” per i giovani si realizzerebbero ove “agganciate” alla cordata di un politico nazionale ( a prescindere dal fatto che si chiami Scurria, Alemanno o Pinco Pallino).
E questa sarebbe la novità della politica, soprattutto quella rivolta ai giovani?
Cioè: sappiano i giovani di Tolentino che se vogliono avere qualche “dritta” sui finanziamenti europei, qualche progettino ed altre cosette, si possono rivolgere all’On. Scurria ( o Alemanno o Pinco Pallino), magari per il tramite di “informagiovani” che a sua volta per il tramite di MODAVI…
Dopo una campagna elettorale Pezzanesiana che ha tambureggiato per mesi sulla necessità di “cambiamento” si poteva pensare che ci si riferisse in primo luogo alla metodologia di governo e di gestione del potere ( giustamente contestati alla precedente Amministrazione) e non ad una mera sostituzione delle persone con altre di diverso colore politico.
Aspettiamo pure che si completi il “congruo periodo di tempo” richiesto da Pieroni ma se il buongiorno si vede dal mattino…
Gentilissimo sig. @saben, ha sempre lasciato senza parole anche me il modus operandi di alcuni enti pubblici che assumevano solo ed esclusivamente se si possedevano alcune tessere di partito……Quindi mi permetta di dire che se esistono associazioni che mettendo in comunicazioni il giovane in cerca di lavoro con un europarlamentare pagato per il bene del cittadino, riescono a collocare chi cerca lavoro, credo che oltre al fatto che la politica e’ tornata a favore il suo dovere, e’ sicuramente piu’ dignitoso che dover obbligatoriamente far parte di una certa parte politica anche se non ne si condividono i pensieri.
Sig.ra @ninasimone credo che doversi rivolgere ad “una parte politica” o ad un deputato di un’altra parte politica non faccia molta differenza sul piano del metodo.
si tratta sempre di una umiliazione bella e buona verso chiunque si trovi “costretto” a farlo per trovare un lavoro o qualcosa di simile.
Poi mi chiedo: i giovani e i disoccupati che non sono di quella parte politica o non hanno in simpatia il “deputato”? Quelli avranno diritto ad un aiuto? Oppure debbono dimostrarsi “politicamente” allineati?
Se quelli che c’erano prima sbagliavano ora invece di cambiare metodo si continua a perpetrare lo stesso sbaglio solo perchè si è vinte le elezioni?
Quale sarebbe dunque la differenza tra il “vecchio” e il “nuovo”? Il colore politico?
il servizio informagiovani affidato ad una onlus????
è comunque scelta politica che fanno amministrazioni di destra o sinistra come loro si definiscono,in realta’ l’orientamento politico non c’entra niente,c’entra il risparmio i soldi,perche’ questo è un servizio che i comuni fanno nascere,questi enti locali italiani che dovrebbero correttamente fare concorsi per assumere lavoratori che si occupino di fornire ed ampliare servizi per cd giovani ma non accade cosi’,le amministrazioni affidano i servizi a cooperative onlus associazioni ecc perche’?
cosi’ non hanno l’obbligo di pensare ad altri dipendenti perche’ chi lavora per queste associazioni cooperative ecc non stanno alle loro dipendenze,è talmente semplice che fa ridere leggere come i discorsi contorti girano girano girano su questioni molto chiare,il risparmio economico.
Tolentino Tolentino…
Egregio Sig. Saben, mi permetta di rispondere che essere “censito” con una tessera di partito al quale ideologicamente non si è vicini senza la quale il lavoro non si ottiene, non è affatto come comunicare con un politico che fa’ il suo dovere senza chiedere di firmare alcuna tessera e non vedo cosa ci sia di umiliante in questo. In alternativa si puo’ anche fare la tessera a qualche particolare patronato….Giusto???? La differenza tra il “vecchio” ed il “nuovo” come la chiama Lei, è proprio questa!
Sig.ra ninasimone, non per polemizzare ma solo per essere megio informato: è già due volte che Lei richama il fatto che le persone in cerca di lavoro a Tolentino, per ottenerlo avrebbero dovuto possedere una “tessera di partito” o “qualche particolare patronato”.
E’ del tutto evidente che il presunto fatto ( o i fatti) da Lei evocato è gravissimo.
Siccome fa capire di saperla lunga su questa cosa, sarà il caso di passare dal generico al concreto? Ha delle prove ? Potrebbe citare fatti o episodi concreti? Lo faccia; potrebbero esserci estremi di reato e in tal caso è bene che la Magistratura ne sia a conscenza . Altrimenti…
Altrimenti debbo pensare che per argomentare e sostenere una propria tesi si possa dire tutto ed il contrario di tutto; anche denigrare e infamare persone, partiti e anche “patronati”, lasciando intendere chissà cosa. Nella certezza che tanto se non si citano nomi, cognomi e fatti precisi, nessuno può dire niente o se qualcuno ha da ridire tutto può essere smentito al momento con una semplice frasetta: ” avete capito male, non intendevo dire quello” ( Le ricorda qualcuno?).
Non Le pare un po’ troppo comodo ?
Infine: a Lei non sembra umiliante doversi rivolgere ad un “politico” ( anzichè magari ad un partito come da Lei affermato) per chiedere che venga riconosciuto un diritto ( in questo caso le pari opportunità per l’accesso al lavoro o a “benefici europei”)?
Che debbo dirLe…ogniuno è libero di attribuire un proprio personalissimo significato alla parola dignità e ai concetti di “buona politica” e “pari diritti e pari opportunità per tutti”.
In tutto questo francamente non si vede alcun “cambiamento” ma seplice “sostituzione” di personaggi di un colore con personaggi di altro colore .
In ogni caso, esiste un senso comune delle cose che non può essere ignorato: il messaggio, l’invito implicito a “comunicare” con un politico per ottenere un lavoro o un beneficio ( in questo caso ci si dovrebbe rivolgere all’ On. Scurria ” amico” di Alemanno a sua volta cofondatore di MODAVI a sua volta nuovo soggetto gestore di “Informagiovani” di Tolentino – chiaro, no? ) si chiama clientelismo, pratica notoriamente propedeutica al “voto di scambio” Sig.ra ninasimone.
Possiamo “edulcorare” la cosa come meglio crediamo ma di questo si tratta.
Per tornare alle comunicazioni fornite dall’Assessore mi interessa porre l’attenzione su alcuni aspetti.
Nessuno contesta il diritto di fare valutazioni e di prendere decisioni nell’esecuzione del mandato amministrativo, altresì è doveroso concedere all’opposizione il diritto di criticare e di farlo a volte anche utilizzando terminologie politiche “cambiali”.
Il Sindaco in anni e anni di opposizione è stato un critico puntuale e di certo non “tenero” nei riguardi dell’amministrazione.
Diverso invece il compito di argomentare le scelte.
Non penso sia un’argomentazione dire che altri in passato hanno compiuto scelte con le stesse modalità, casomai potrebbe essere questa una critica, si stà autocriticando?
Mi avrebbe fatto piacere conoscere in quali realtà opera il Modavi, quali risultati ha realizzato, può essere preso ad esempio per la gestione di un’Informagiovani?
Queste sono argomentazioni….
Mi rassicura sapere che la giunta è mossa dal solo scopo di raggiungere il benessere della città, ma non ho mai trovato nessuno dire il contrario, poi sui fatti si ragiona.
Sarò curioso di vedere come verranno scelti i giovani che collaboreranno con il Modavi, quali iniziative verranno messe in campo, quanti giovani di Tolentino avranno opportunità finora precluse.
Come cittadino mi aspetterei comunicazioni “sobrie e puntuali” non scambi di accuse con precedenti amministratori, che non a caso non sono stati molto apprezzati.
@saben, vogliamo dire che ho insinuato????? Forse si caro @saben, come Lei ha insinuato che lavoro lo trova solo chi parla con l’onorevole Scurria.
@ninasimone, si rilegga le dichiarazioni iniziali di Pieroni e i Suoi commenti: vedrà che io non ho insinuato proprio un bel nulla.
Ho semplicemente colto ed evidenzito il “messaggio” molto chiaro che è stato mandato a chi di dovere e, dal mio punto di vista l’ho stigmatizzato.
Lei invece, per giustificare la suddetta scempiaggine, ha esplicitamente affermato, senza fare nomi e citare fatti concreti ovviamente, che “prima” ( evidentemente con altra compaggine politica al potere a Tolentino) per trovare lavoro bisognava avere la tessera di un partito o essere iscritti ad un “certo patronato”.
Insisto: se conosce e ha prova di fatti precisi e di persone che si sono rese protagoniste di tale odioso comportamento, lo dica esplicitamente. Anzi li denunci e io se vuole, Le sottoscrivo la denuncia da portare in Magistratura.
Altrimenti cambi argomento.
@saben, Lei non ha Solamente colto e evidenziato il messaggio dell’assessore Pieroni, ma lo ha interpretato a suo piacimento asserendo che le parole del suddetto Assessore:”A nostro avviso e’ invece da considerare come un’importante opportunita’ per i giovani della nostra Citta’ che potrebberero conoscere e meglio valutare tutto cio’ che, ANCHE in ambito Europeo, sta maturando per il mondo dei giovani”, inviterebbero a ”comunicare”(chissa’ a questo punto la parola comunicare per lei quale messaggio subliminale nasconda) al fine di ottenere un lavoro. Mentre il vero e unico messaggio e’ molto chiaro di quello che lei pensa, e cioe’ che l’on. Scurria sarebbe ”solamente” colui il quale , essendo appunto Europarlamentare possa mettere a conoscenza e fornire i mezzi per cogliere le opportunita’ di lavoro che la comunita europea crea. Detto questo c’ e’ un detto marchigiano che recita piu’ o meno cosi’: ”chi mal pensa…. Mal fa”. Ora colgo il suo suggerimento di cambiare argomento.
@ninasimone, c’è un famoso, quanto famigerato ( nel senso plitico) personaggio della vecchia DC che di politica se ne intende che ama ricordare: in politica pensare male non è peccato; ci si indovina quasi sempre. Ed è un insegnamento che ho sempre tenuto in debita considerazione.
Tra l’altro, nel caso specifico, non ho interpretato nulla per il semplice motivo ch non c’è nulla da interpretare nelle dichiarazioni di Pieroni che Lei puntualmente riibadisce ogni volta che interviene.
Tutto è molto chiaro, comprensibile e perfettamente in linea con la “novità” politica di Tolentino: se ti serve “qualcosa” sai a chi rivolgerti ed eventualmente chi personalmente ringraziare.
Ai giovani che vogliono “valutare” opportunità europee si offrono servizi e non ” agganci” con il deputato europeo di riferimento (magari tramite una propria associazione).
Aspetto ancora fatti e nomi di persone che, secondo le sue affermazioni, avrebbero garantito lavoro solo a condizione di possedere la “tessera di un partito o di un certo patronato”.
Egregio Sig. Saben, legga un po’ questo articolo recentissimo!
http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Cronaca/397785_cerca_aiuto_alla_cgil_ma_il_cellulare_suonagiovinezza_sono_fascista_cacciato/
E dunqua cosa vorrebbe dimostrare con l’articoletto sul “giornale di Vicenza”?
Che la CGIL è antifascista militante (fortunatamente che qualcuno è ancora dichiaratamente antifascista, dico io) e che non accetta al suo interno persone che professano tale ideologia?
Quale sarebbe la il problema ?
Tra l’altro, la CGIL come qualsiasi altro Sindacato o Associazione di categoria, sono organizzazioni private, dotate di un loro statuto che può piacere o non piacere.
Infatti NON obbliga nessuno ad iscriversi.
Che c’entra questo con il fatto che i giovani di Tolentino “avrebbero” delle opportunità lavorative grazie al deputato europeo Scurria amico di Alemanno come gentilmente “suggerito” da Pieroni?
Quì si parla di un Comune ( ente pubblico) non di una associazione privata.
Sig.ra ninasimone, non insista oltre. Le riconsiglio di cambiare argomenti
@saben, non volevo dimostrare nulla ma rispondere alla sua domanda in cui si chiede se i giovani ed i disoccupati che non sono di quella parte politica se avranno anche essi un aiuto. Le conclusioni le tragga lei.
Fantastico, ogni volta che leggo i commenti di Saben mi viene la pelle d’oca!
Una persona che per anni ha appoggiato una classe politica che ha demolito mattone su mattone tutto quello che c’era di buono a Tolentino (ricordo ancora le parole di Ruffini intervistato a seguito della chiusura della Nazzareno Gabrielli), una parata continua di politicanti dalle belle parole come quando promettevano posti di lavoro a seguito dell’apertura del nuovo innovativo parco commerciale!
Complimenti Saben, lei si che è un vero statista, quanto siamo miopi noi povero populino di questa ignobile cittadina, ma che dico cittadina… PAESELLO come ho visto scrivere più volte su queste pagine!!!!
Per concludere, forse è meglio che il signor Saben e la sua bella combriccola di simpatiche canaglie, vada a fare un po’ di mea culpa, anziché accusare e sparare sentenze a priori, lei signor Saben patteggiava per una parte politaca, si è apertamente schierato e ha perso le elezioni, la maggioranza dei tolentinati (ha presente gli abitanti del “paesello” che fino a ieri davano da mangiare all’ing. Ruffini?!) ha dato il voto ai vostri avversari diretti perché il partito che lei aiutava ha deluso (per essere leggeri) le aspettative degli elettori, quindi, si faccia un piacere e basta con queste ridicole accuse di “poltronaggio”.
Per non sembrare un codardo che si nasconde dietro uno pseudonimo, mi chiamo Paolo Proietti e vivo a Tolentino da quando sono nato.
Faccia una cosa @projo ( di come si chiama realmente me ne può fregare di meno) : se deve mangiarsi così il fegato e farsi venire la pelle d’oca si risparmi la lettura dei miei post.
Infatti io ad esempio, quando vedo i suoi post non li leggo per non inorridire ( a parte questo dove mi ha chiamato in causa) e mi sento decisamente rilassato.
Quanto alle elezioni: attenzione che 6000 voti su 15.400 elettori e 21.000 abitanti non vuol dire che il “paesello” si è “schierato”. Meno trionfalismi e un po’ di prudenza non guastano.
Per la parte politica che ha perso le elezioni non “parteggiavo”, “parteggio” anche adesso e, lungi dal pensare di essere uno “statista”, esercito semplicemente il mio diritto alla critica che a Lei piaccia o meno ( esattamente come ha fatto pezzanesi per 20 anni consecutivi, a partire dal giorno successivo ad ogni sconfitta elettorale).
Di combriccole di simpatiche canaglie nevedo chiaramente una: quella che attualmente “occupa” le poltrone di Tolentino.
Saben, ha mai pensato di fare il comico? secondo me spopolerebbe in ogni teatro!
Le elezioni sono state VINTE dalla coalizione di centro-destra con la maggioranza dei voti (anche se le brucia, per fortuna è andata così), quindi, tutto il resto è aria fritta.
Pezzanesi per 20 anni ha criticato un sistema DISTRUTTIVO di politica che ha portato una delle città più fiorenti della zona sull’orlo del baratro (tanto la colpa era di Berlusconi giusto?!)
Di simpatiche canaglie ce ne sono state molte in questi venti anni, arroccati sulle loro poltrone e totalmente inutili sotto ogni punto di vista, si guardi intorno, vedrà quanti ne vede nel suo partito di gente che lotta con le unghie e con i denti per non lasciare il posto in consiglio comunale.
Rilassati e non insultare le persone.
DEBORDANTE: Certo che il sig. Saben, sembra sia il tuttologo, non c’è argomento in cui non ci sia il suo
intervento, quasi a voler occupare tutti gli spazi. Ma se è cosi esperto in tutto e ha conoscenza di tutto
cosa aspettano in comune ad assumerlo e fare tesoro delle sue eventuali consulenze.
Condivido molti dei suoi scritti, ma lasci un pò di spazio anche a noi poveri ignoranti. Grazie
Più che nobile l’obiettivo che si pone il Sig. Pieroni e pienamente condivisibile.
Ma ci sarebbe anche il bisgno di conoscere, i traguardi raggiunti fino ad oggi di questa struttura, che se non
vado errato è pubblica e pagata, con soldi pubblici. Una breve analisi che illustri quanto ha fatto finoa ad oggi
e quanto si propone di fare in futuro. Visto che si parla sempre di giovani, ma ogni giorno sono proprio i
giovani ad essere malmenati, allora parliamo chiaro una volta per sempre, cosa si sta facendo in realtà per
i giovani di Tolentino. Dasvidania.
RICORDO e LO RICORDO AI PROTAGONISTI DELL’EPOCA: a tolentino negli anni in cui era uno dei 100 comuni
migliori d’Italia:
cerano 5 Fonderie
1 Fornace e laterizi
3 Confezioni
2 Officine costruz. macchine agricole
3 Tipografie
2 Concerie
1 “””Gabrielli””
1 “””Laipe”””
+ una moltitudine di pelletterie minori, ed una miriade di piccole imprese, ora sparite.
Questo solo per nominare le maggiori industrie di questo paese, grazie alle quali non esisteva disoccupazione
Poi è arrivata l’era dell’ecologia, dell’ambiente, ed ha visto protagonisti, gli ambientalisti, i verdi, i rossi, i gialli
di industrie pesanti ne è rimasta solo una, e gli si sta dando la caccia, delle pelletterie è rimasta appena l’ombra
di fornaci inutile parlare, concerie, bè anche le concerie olezzano, o no?
Si è creato un ambiente a misura d’uomo, no si gnori si è creato l’ambiente per morti di fame, ma in compenso udite, udite abbiamo un mare di supermercati, di ipermercati, abbiamo distrutto i piccoli dettagianti, ci siamo inoltre giocati l’Ospedale, ci stiamo giocando le Terme ( i servizi di medicina sono in parte trasferiti a S,Severino), ci siamo giocati la scuola alberghiera, ed abbiamo anche un cimitero che ogni anno dobbiamo allargare.
Questo per sommi capi è quanto ci ha portato la nuova civiltà, una classe operaia al lumicino, dipendenti pubblici il triplo di quanto necessario, ma in compenso abbiamo anche 2 consigleri regionali, che putroppo per la
mole di lavoro che hanno, non sempre si ricordano di Tolentino. E per finire abbiamo uno stuolo di stranieri, perché forse non siamo sufficenti per smaltire la fame, quindi ci aiutano. Conclusione nessuno pensa
che dal moderno bisogerà tornare al vecchio? Perché cari signori qua non c’è più trippa per gatti, e non sempre riesce il colpo al supermercato e intascarsi la scatoletta per la cena.
NON VORREI INTERFERIRE @@@@@@@ SABEN: che farebbe meglio se rispondesse a ninasimone, restando
in argomento, e non cerchi fare l’agnellino. Sappiamo benissimo che per 20 anni questo paese, ha avuto dei
proprietari, non degli amministratori, sembrava si governasse per sentenze.
Caro signore si dobrebbe rendere conto che oggi e dopo 20 anni, è cambiata la musica, i cittadini si sono
svegliati, sarà quindi molto difficile passare dalle sedie nuovamente alle poltrone, se l’attuale opposizione
continua a fare il lupo mannaro, dovrà mettere una pietra tombale.
Certo Pezzanesi ha aumentato le tasse, ma se lei si prendesse lo sfizio di chiedere ai cittadini se erano al
corrente dei 32 milioni di debito (64 miliardi di vecchie lire) difficilmente triverà qualcuno che ne era al corrente
ma principalmente continueranno a chiedere per cosa è stato utilizzato questo mare di soldi, seppure tutti
daccordo che i bilanci erano regolari. Ma i bilanci sono regolari anche se ci sono debiti da bancarotta, ed
anche cpon amministrazioni le più oneste e che dovìcumentano ogni centesimo di spesa.
E per maggior chiarezza ripeto Pezzanesi non è il mio sindaco, non l’ho votato, mi da soltanto fastidio la
supponenza, le arie da superuomini.