Bimba di 6 mesi del Sierra Leone operata al Salesi
L’ospedale dei bambini del Salesi si conferma ancora una volta un punto di riferimento per i casi piu’ gravi. In questi giorni infatti, presso l’ospedale pediatrico di Ancona si è svolto un delicatissimo intervento neurochirurgico di riparazione di un mielomeningocele ad una paziente di appena 6 mesi, proveniente dalla Sierra Leone. “Il mielomeningocele – come viene spiegato dagli stessi medici – è un grave malformazione congenita caratterizzata da un difetto di chiusura dei piani cutanei, degli involucri perimidollari e del midollo spinale in sede lombare. La malformazione si associa ad una grave limitazione funzionale degli arti inferiori e disturbi del controllo degli sfinteri. L’intervento chirurgico è consistito nella ricostruzione dei piani perimidollari e cutanei in modo da impedire complicazioni infettive e favorire il recupero delle funzioni neurologiche, in genere parziale”. La bambina è stata ricoverata e assistita presso il Reparto di Neuropsichiatria Infantile diretta da Cesare Cardinali. L’intervento è stato eseguito dall’equipe neurochirurgica costituita da Roberto Trignani e Michele Luzi e guidata da Franco Rychlicki del Reparto di Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti di Ancona. La bambina è giunta in Italia grazie al progetto Atlantico-Sierra Leone, coordinato dal dottor Baroncini. Si tratta di un progetto umanitario portato avanti dalla Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord con il supporto della Regione che prevede l’arrivo in Italia di bambini con lesioni esofagee da ingestione di caustici o con altre patologie. L’accoglienza è gestita dall’Oasi di Accoglienza della signora Maria Chiera. Il decorso clinico post-operatorio si è svolto regolarmente. La bambina è stata infatti dimessa e presto farà rientro in Sierra Leone.
