Spacca: “Scenario difficile ma non resteremo immobili”
”Il Parlamento ha votato la spending review. Questo significa che molte Regioni italiane dovranno subito aumentare l’Irpef, chiudere immediatamente un considerevole numero di ospedali minori, tagliare i propri organici in modo pesantissimo. L’iniziativa del governo delle Marche e la responsabilita’ di tutti gli operatori del sistema sanitario regionale, che hanno saputo mantenere in equilibrio il rapporto tra costi e servizi, ci consentiranno di alleviare gli effetti della spending review”. Cosi’ il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta in una nota l’approvazione in Parlamento della spending review. ”70 marchigiani su 100 – aggiunge Spacca-, quelli con il reddito piu’ basso, continueranno a non pagare neppure un euro di Irpef regionale. Circa 2.000 lavoratori della sanita’ non rischieranno il posto di lavoro per un taglio lineare.
Nessun ospedale sara’ chiuso, ma ci sara’ una profonda riconversione dei posti letto da acuti in sociosanitari, di cui la popolazione anziana ha un grande bisogno”. ”Lo scenario – prosegue – continua ad essere tremendamente difficile. Noi non intendiamo restare immobili, ma proseguiremo l’azione riformatrice che premia i comportamenti virtuosi, con grande senso di responsabilita’ e la collaborazione degli operatori del sistema sanitario regionale continueremo a ricercare la piu’ elevata coesione della nostra comunita’ su un diritto fondamentale come la salute di ogni cittadino”.
