Il ritorno della Traviata degli specchi
Il ricordo della Bohème di Ken Russell
MACERATA OPERA FESTIVAL - Sabato ricco di appuntamenti: Curi ed Ercoli agli Aperitivi culturali, con Pomeridiana alla scoperta delle figure femminili
Dopo la serata di gala in omaggio a “Mario Del Monaco” allo Sferisterio (leggi l’articolo) vanno in scena le tre opere in cartellone per la terza settimana di programmazione. Domani (sabato 4 agosto) alle 21 è la volta della Traviata diretta da Henning Brockhaus (leggi la recensione). Myrtò Papatanasiu è Violetta Valéry e Ivan Magrì è Alfredo Germont. Con loro Luca Salsi nelle vesti di Germont padre, diretti come sempre dal Maestro Daniele Belardinelli. I costumi sono di Giancarlo Colis, le coreografie di Emma Scialfa e la scenografia è del maestro Josef Svoboda, celebrato dal Macerata Opera Festival a 10 anni dalla sua scomparsa e a 20 anni dalla prima messa in scena di questa “Traviata degli specchi”, pensata proprio per lo Sferisterio.
Per il Festival Off proseguono anche i reading di Pomeridiana, a cura di Adam. Il week-end si tinge di rosa e vede protagoniste le figure femminili delle tre opere. Al palazzo Buonaccorsi, il violino di Mauro Navarri e l’arpa di Monica Micheli accompagnano le letture di Francesca Rossi Brunori ispirate alla Parigi dell’Ottocento nell’appuntamento “Annina”, dell’opera di Giuseppe Verdi. Domenica 5 agosto al Palazzo Ciccolini, il concerto per fisarmonica e violino del Duo Calamandre e le letture di Francesca Rossi Brunori immergono gli spettatori nell’atmosfera bohèmienne legata all’opera di Musetta.
Il Duo Fileuse, composto dal violino di Laura Tamburrini e la fisarmonica di Cristina Scheggia, accompagna il pubblico all’opera dalle 20 alle 21 in piazza Mazzini, prima dell’ingresso agli spettacoli. Per l’ultima settimana continuano gli eventi di Pomeridiana ispirati, invece, alle figure maschili delle opere. Un reading di poesie in un’insolita location rispetto alle precedenti per Poeti nel parco, in programma per lunedì 6 agosto ai Giardini Diaz, dove si alternano poeti maceratesi con letture dedicate all’opera.
APERITIVI CULTURALI – Ken Russell, da molti definito genio visionario e provocatore, riuscì a scandalizzare anche il mondo della lirica. Avvenne allo Sferisterio di Macerata nel 1984, quando il grande regista inglese firmò l’allestimento della Boheme di Puccini in cui Mimì, interpretata da Cecilia Gasdia, non moriva di tisi ma di overdose di eroina tra ufficiali della Gestapo e donne impellicciate
Saranno Evio Hermas Ercoli e Raffaele Curi, in quegli anni p.r. delle sorelle Fendi che sponsorizzarono lo spettacolo fornendo le pellicce, e oggi acclamato regista, a tratteggiare un omaggio al regista morto nel 2011 e alla sua avventura pucciniana che tanto scandalo provocò all’epoca e che fece conoscere Macerata in tutto il mondo.
Tutto questo accadrà domani alle ore 12 , agli Antichi forni, nell’ambito degli Aperitivi culturali.
La principale attività di Raffaele Curi, anconetano di nascita e attualmente direttore artistico della Fondazione Anna Fendi Esperimenti, nel mondo del cinema è quella di interprete e tra i lavori più interessanti si ricorda la partecipazione nel film Il giardino dei Finzi Contini (1970) di Vittorio De Sica. Nel 1977 ha lavorato con Luigi Comencini per la realizzazione del film Il gatto dove ha interpretato la parte di se stesso, come telecronista. Oltre al ruolo di interprete Raffaele Curi ha lavorato come costumista nel film drammatico di Pupi Avati Regalo di Natale (1986).
Al suo fianco Evio Hermas Ercoli, storico, critico d’arte, già membro del CdA dell’associazione Sferisterio, attualmente Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e direttore artistico di Popsophia, all’epoca della Boheme russelliana uno dei protagonisti del dibattito culturale.
Nel corso dell’aperitivo un video di Alfredo Tabocchini illustrerà i quattro quadri dell’opera allestita ai tempi del sovrintendente Carlo Perucci e i tanti personaggi che giunsero a Macerata per l’evento.
Allo Sferisterio la Bohè me tornerà in scena domenica sera (leggi la recensione).


