La Nuova Simonelli
e “Il cammino della qualità”
L'azienda di Belforte inaugura un nuovo sistema di comunicazione interna e presenta la nuova macchina "Il diamante di Fuksas"
La presenza in 115 Paesi, una percentuale di esportazione giunta all’87% con un incremento del fatturato tra il 2010 e il 2011 del 15%. Sono alcuni tra i dati più significativi della crescita che, in quest’ultimo periodo, ha caratterizzato la Nuova Simonelli. Un’azienda leader sul mercato mondiale che allarga ancora la sua sfera di influenza (Nord Africa e America Latina) con un nuovo prodotto “Il diamante di Fuksas” ovvero la nuova macchina progettata dall’architetto romano destinato alla fascia alta. Lo sviluppo della Nuova Simonelli punta su innovazione (di prodotto e di processo) sicurezza e sostenibilità. “Alla qualità di prodotto e di processo è stato dedicato, esattamente venti anni fa, un preciso progetto che abbiamo portato avanti e continuiamo a incentivare con il coinvolgimento dell’intero team Nuova Simonelli – ha dichiarato il Presidente Nando Ottavi – Dirigenti, dipendenti e collaboratori svolgono quotidianamente i loro compiti anche in funzione di tale progetto che, oltre a mantenere costantemente alta l’attenzione interna sulla qualità, tende ad azzerare ogni eventuale differenza tra qualità percepita dal cliente e qualità assicurata da Nuova Simonelli. Negli anni abbiamo poi investito fortemente anche sui temi della sicurezza e della sostenibilità, nella certezza che un ambiente di lavoro sano e dai rapporti umani e professionali cordiali sia la base per realizzare prodotti di qualità”.
l’obiettivo di rilanciare il progetto, nato 20 anni fa’, e di coinvolgere maggiormente il personale dell’azienda sulle tematiche di qualità di prodotto e di processo, nonché sul miglioramento dell’ambiente di lavoro, lo staff Nuova Simonelli ha progettato il nuovo sistema di comunicazione “Il cammino della qualità”. L’intero personale potrà aver accesso a una serie di informazioni e dati relativi fornitori, segnalazioni dal mercato, ispezioni, andamento produzione, assistenza tecnica, ecc., che contribuiranno a creare conoscenza interna e, successivamente, a generare contributi per migliorare l’intero processo. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato Mauro Parrini, Nuova Simonelli Operation Manager, è quello di coinvolgere tutto il personale attraverso un interscambio di informazioni che ci consentirà, grazie ai suggerimenti dell’intero staff, valutati settimanalmente dal team qualità, di proseguire con assiduità, velocità e costanza nel processo di miglioramento continuo. Il sacchetto delle idee, che abbiamo consegnato a tutto lo staff, è il simbolo di questa volontà”.

Forse se gli attuali detentori del marchio Simonelli, spendessero qualche volta solo qualche parola a favore
del fondatore e creatori della Simonelli, visto che ne sono stati a suo tempo anche dipendenti, non guastereb
be. Ciò premesso va dato atto che la Simonelli da piccola azienda artigianale, con gli attuali dirigenti è un
marchio Italiano, che onora l’industria di questo paese, che per molti, sembra che l’unica via d’uscita sia di
delocalizzare. E’ un esempio per gli industraili italiani, anche per quelli più blasonati.
Forse se gli attuali detentori del marchio Simonelli, spendessero qualche volta solo qualche parola a favore
del fondatore e creatore della Simonelli, visto che ne sono stati a suo tempo anche dipendenti, non guastereb
be. Ciò premesso va dato atto che la Simonelli da piccola azienda artigianale, con gli attuali dirigenti si trasformata in un
marchio Italiano, di primaria importanza che onora l’industria di questo paese, che per molti, sembra che l’unica via d’uscita sia di
delocalizzare. E’ un esempio per gli industraili italiani, anche per quelli più blasonati.