Confartigianato affronta
la “sfida occupazionale”
MACERATA - Consegnati gli attestati a circa 80 allievi che hanno frequentato i corsi di Aiuto Cuoco, Estetista Qualifica, Estetista Specializzazione, Sartoria Teatrale, Tecnico Revisione Veicoli e Manager Aziendale
C’è un mondo lavorativo nelle aziende artigiane che attende solo di essere scoperto: basta armarsi di volontà, passione e voglia di mettersi in gioco. Un mondo fatto di cuochi, estetisti, sarti, autoriparatori, pizzaioli, pasticceri, barman, parrucchieri, tutti professionisti che svolgono con passione il proprio mestiere, facendo qualche sacrificio ma con grande soddisfazione e molto spazio per crescere e farsi strada. Nonostante la crisi economica e la disoccupazione che purtroppo avanza, per i mestieri artigiani ci sono infatti ancora interessanti spazi occupazionali, per la qualità e la specificità delle loro competenze, ed anche perché in molti casi si osserva una difficoltà da parte del mercato nel reperimento di alcune professioni artigiane, soprattutto a causa di una sorta di diffidenza nei confronti dei mestieri manuali da parte dei giovani, frutto del retaggio di vecchi stereotipi negativi nell’ immagine di questi mestieri. Secondo Confartigianato è invece fondamentale comunicare ai giovani le grandi opportunità professionali offerte dai mestieri artigiani, e quindi l’importanza della formazione professionale, attraverso la quale è possibile apprendere concretamente un mestiere e trasformare la propria passione in lavoro.
E’ nel segno di questo importante messaggio che Confartigianato Imprese Macerata ha organizzato ieri nella Sala Convegni Provincia a Piediripa di Macerata, l’evento “La nostra sfida occupazionale”, giornata di consegna degli attestati di qualifica e specializzazione. La cerimonia di consegna degli attestati ha riguardato circa 80 allievi che hanno frequentato i corsi di Aiuto Cuoco, Estetista Qualifica, Estetista Specializzazione, Sartoria Teatrale, Tecnico Revisione Veicoli, Manager Aziendale. Ad intervenire all’evento, dopo i saluti del comm. Folco Bellabarba, Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata, e del Vice-Presidente Renzo Leonori, sono stati l’Assessore alla Formazione e Politiche del Lavoro della Provincia di Macerata Paola Mariani, e l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Sara Giannini. < In un momento economico così critico – ha affermato poi l’Assessore Giannini – i saperi artigiani sono una risorsa enorme che va tutelata e sostenuta. La Regione sta facendo infatti scelte volte ad indirizzare le risorse necessarie verso la formazione professionale. E’ bello vedere che i giovani credono ancora nel modello artigianale marchigiano: è importante che essi abbiano le proprie opportunità professionali, con l’augurio di uscire da questo momento critico più forti di prima>.
Un’iniziativa, quella di Confartigianato Imprese Macerata, nata nel segno dell’importanza di comunicare ai giovani la modernità e la crescita in qualità dei mestieri artigiani più richiesti dal mercato, ed i numerosi sbocchi da essi offerti. L’eccellenza italiana nel lavoro artigiano, è infatti ancora oggi un punto di forza del nostro sistema produttivo, la risorsa che ci consente di assicurare una “qualità su misura”. Infatti, se in precedenza i mestieri artigiani sembravano attrarre poco i nostri giovani, oggi la tendenza è invertita, poiché le giovani generazioni hanno scoperto le enormi opportunità professionali offerte dall’ apprendere un mestiere artigiano, trasformando così la propria passione in un lavoro ricco di soddisfazioni. Un fenomeno questo, che fa ben sperare di fronte a dati statistici che rivelano un tasso di disoccupazione, che nelle Marche si attesta nell’ultimo trimestre all’8,9%, salendo all’11% per i giovani e le donne, mentre a livello nazionale la disoccupazione giovanile è al record del 36,2%. Proprio per questi motivi Confartigianato sta lavorando fortemente e con successo su questo fronte, fornendo ai giovani un’adeguata offerta formativa che apra loro le porte di un mestiere vero e proprio, e che trasformi la propria passione in lavoro, individuando al contempo iniziative capaci di dare immagine al lavoro artigiano e di rendere evidenti le interessanti potenzialità che queste professioni possono offrire dal punto di vista di un ingresso rapido nel mondo del lavoro, delle opportunità imprenditoriali, delle prospettive economiche, dell’autonomia.

