Vasto incendio a Recanati
Distrutti un capannone, un ape e un trattore
Il rogo, forse provocato da una cicca di sigaretta, ha raggiunto la proprietà di Carlo Tartuferi, titolare dell'omonima ferramenta
Un capannone, un ape car e un trattore completamente distrutti, quintali di legna e tre ettari di campo coltivato andati letteralmente in fumo. E’ la conta dei danni di un vasto incendio sviluppatosi questo pomeriggio a Recanati e che ha raggiunto la proprietà di Carlo Tartuferi provocando migliaia di euro di danni. Le fiamme hanno preso vita intorno alle 15 in via Valdice 2, lungo la strada dei pali che unisce Recanati a Porto Recanati. Da un piccolo rogo nella scarpata, forse provocato da una cicca accesa lanciata da un automobilista di passaggio, si è scatenato un vero e proprio inferno che nel giro di pochi minuti ha interessato una vasta zona tenendo impegnati i Vigili del Fuoco per diverse ore. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono fatte strada verso la cima della collina dove si trova la proprietà di Carlo Tartuferi, titolare dell’omonima ferramenta in via Calcagni a Recanati ed ex presidente della ConfCommercio cittadina. Una proprietà costituita anche da una casa colonica che fortunatamente è stata solo lambita dall’incendio, che ha invece distrutto il capannone annesso dove erano ricoverati un trattore, un ape car, una falciatrice e diversi quintali di legna.
Ad andare in fumo anche tre ettari di campo coltivato. Carlo Tartuferi non era nei paraggi della sua proprietà e all’interno dell’abitazione non c’era nessuno, quindi l’allarme è stato lanciato da automobilisti in transito che hanno visto alzarsi in cielo la corposa colonna di fumo nero. Sul luogo sono giunti immediatamente a sirene spiegate i Vigili del Fuoco di Ancona e Macerata con quattro autopompe, lavorando su due differenti fronti visto che nel frattempo le fiamme avevano interessato l’altro versante della collina. I pompieri, oltre al lato che si affaccia verso la strada dei pali, sono stati impegnati a lungo anche sul versante dove si snoda la strada che porta agli archi di Loreto. Qui gli agenti della Polizia Municipale hanno dovuto interrompere anche la circolazione per consentire le operazioni di spegnimento da parte degli uomini dei Vigili del
Fuoco che sono ancora sul posto. L’incendio è stato ormai circoscritto ed ora si pensa già alla conta dei danni nella proprietà di Carlo Tartuferi che si è portato sul posto accompagnato dal fratello Franco. Una somma ancora da quantificare ma che sarà di diverse migliaia di euro.
Solo qualche giorno fa Recanati era stata teatro di un altro incendio che a San Pietro aveva interessato 4 ettari di campi e sterpaglie (leggi l’articolo).


per un idiota e incivile che butta la cicca dal finestrino dell’auto,ci deve rimettere sempre chi non c’entra!! Ma che vi fa male alle manine se almeno prima di buttarla ( cosa che non si deve comunque fare) la spegnete sta cicca?? Eppure non è tanto difficile da capire!!!