Incidente di Chiarino: si presenta
dalla Polstrada “l’uomo della Porsche”
Si tratta di un libero professionista 60enne di Macerata che respinge ogni addebito: "Sono stato io a chiedere aiuto"
Anche se probabilmente presto la Polizia Stradale sarebbe comunque arrivata a lui, nel pomeriggio di martedì si è presentato spontaneamente agli agenti l’uomo che nella notte fra venerdì e sabato scorsi si trovava alla guida della Porsche che, secondo alcuni testimoni, avrebbe invaso la corsia opposta a quella di marcia, causando il tragico incidente in cui ha perso la vita la 19enne Sara Montani (leggi l’articolo). Si tratta di un libero professionista di Macerata di 60 anni che ha dichiarato di non aver fatto manovre azzardate, anche perchè l’auto sarebbe di proprietà di un amico. Il professionista ha affermato di aver visto la Fiesta uscire di strada e finire nel campo adiacente. Sarebbe stato lui, come dimostrato dalle chiamate ancora presenti sul suo cellulare, ad aver allertato i soccorsi e ad essersi trattenuto per un po’ sul posto in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, senza però
rendersi conto della effettiva gravità del sinistro. La sua versione dei fatti sarà ora confrontata con quella degli altri testimoni per cercare di ricostruire come sono andati esattamente i fatti in quella maledetta sera.

