Hanno sparato al “quinto uomo”
dell’assalto milionario a Piediripa

Per la tentata maxi-rapina alla Fitist dello scorso marzo furono arrestati Giuseppino Coppola , 48 anni, di Pomezia; Massimo Morresi, 49 anni, di Castel Madama; Maurizio Meucci, 54 anni, di Tivoli e Attilio Clementi, 53 anni, di Guidonia
Ha il sapore di un regolamento di conti di malavita il tentato omicidio di ieri pomeriggio a Tivoli, sebbene siano aperti anche altri scenari. Un uomo di 56 anni, Patrizio Furini, residente a Guidonia, versa in gravissime condizioni al pronto soccorso dell’ospedale locale dove è sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
E’ stato il figlio, verso le 16, a trasportare il padre su un’auto privata al pronto soccorso. L’uomo è stato raggiunto da tre colpi di pistola, uno dei quali al torace gli ha perforato un polmone. Nel marzo scorso Furini – dipendente di un istituto di vigilanza – era stato fermato dalla Squadra mobile della questura di Macerata con l’accusa di essere il basista della tentata rapina da 25 milioni di euro ai danni dell’istituto di vigilanza Fitist Security di Piediripa (leggi l’articolo), sventata dall’intervento di carabinieri e polizia grazie alle telecamere di videosorveglianza. Il fermo di Patrizo Murini non venne convalidato per l’inesistenza del pericolo di fuga e dei gravi inidizi di colpevolezza. Per il tetanto maxi-colpo furono arrestati quattro uomini (leggi l’articolo) e secondo gli inquirenti dietro c’era la mano della malavita romana.
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