Idea Macerata: “Questa è la città delle tasse”

L'associazione critica le scelte dell'amministrazione, in particolare relative a Imu, Irpef e Tarsu. "L'ossessione della giunta è fare cassa ma a cosa servono questi soldi visto che non sono previste opere nè investimenti?"

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I componenti del direttivo dell'associazione Idea Macerata

E’ ancora in corso la discussione in merito al bilancio del Comune di Macerata ma prima della sua approvazione Idea Macerata, che ha anche preso parte all’assemblea delle libere forme associative per confrontarsi sul tema, manifesta i suoi dubbi e critica con forza l’operato dell’amministrazione.
«Possiamo affermare senza ombra di dubbio – scrive la portavoce Deborah Pantana –   che Macerata è diventata la città delle tasse, sostanzialmente è questo l’annuncio che ha dato l’assessore Blunno quando ha presentato il bilancio Comunale. Aumenti relativi all’addizionale comunale irpef, tariffedell’acqua, nuova IMU, la nuova tassa di soggiorno,adesione del Comune al piano antievasione dello Stato. Di fatto l’amministrazione Carancini si vuole sostituire al Governo nella lotta all’evasione, così ha esordito Blunno quando ha detto:” visto che la legge ce lo consente scoveremo chi non paga le tasse nella nostra città, perchè è un altro modo per recuperare denaro per le casse comunali.

Soldi, per fare poi cosa? Dal lato degli investimenti c’è ben poco: nessuna traccia delle opere infrastrutturali più importanti per la città: la Mattei – Pieve e lo svincolo di San Claudio, per il quale ancora oggi l’ufficio tecnico non ha chiesto al privato gli oneri di urbanizzazione pari a 2 milioni di euro, creando una disparità incredibile tra chi ci si dimentica addirittura di far ottemperare un obbligo scaturito da una delibera comunale, con un grave danno all’erario, e chi invece deve sottostare a delle direttive perentorie di pagamento senza avere addirittura delle dilazioni.
Ma non finisce qui: il nuovo parcheggio rampa Zara che viene presentato in maniera molto velata senza indicare che tipo di progetto si vorrebbe realizzare, poi niente sul palasport, gli impianti sportivi e quant’altro. L’unica ossessione della giunta è quello di fare cassa, visto che ormai è accertato che i vari piani casa stentano a partire e che la crisi del mattone in questo momento sembra inarrestabile, si fanno dei giochi di alchimia per tirar fuori un bilancio privo purtroppo di prospettive per la città. Non vengono menzionate politiche rivolte ai giovani, nessuno spazio per la previsione di alcuni bandi europei, la cultura lasciata in balia di qualche sagra del “ciabuscolo” o della nuova storia dell’opera Festival.
Intanto si è prevista una mostra a palazzo Buonaccorsi per una spesa di circa 70.000 euro appannaggio di quattro cooperative di Ascoli Piceno, che hanno vinto prima un bando al ribasso del 35% per l’ufficio accoglienza, poi per compensare l’amministrazione ha provveduto bene di inventarsi questa mostra sulle tre opere in cartellone: e le nostre guide locali che fine debbono fare? Si è previsto un laboratorio per bambini per l’accompagnamento all’opera addirittura a pagamento di 50 euro, presso la biblioteca Mozzi -Borgetti, è veramente incredibile, lucrare anche sui piccoli. Poi non è stato affrontato il tema riguardante le partecipate e in primo luogo dell’APM, azienda del Comune al 99%, che invece di applicare tariffe a favore delle famiglie riguardo i trasporti, l’acqua, le farmacie, e quant’altro, pensa solo a come tagliare ed aumentare i propri prezzi, con l’obiettivo sembra di volere a tutti i costi pagare più tasse allo Stato, senza ad esempio un vero piano di assunzione del personale fatto tramite concorso. Poi la Smea che il Sindaco non riesce a tutelare in sede di Consorzio Cosmari, anche qui Macerata vive un isolamento incredibile, tutti i Sindaci sembrano coalizzati contro la nostra città. L’associazione Idea Macerata, in definitiva, boccia questo bilancio ed invita i consiglieri comunali a non votarlo perchè rappresenta un atto contro la città del quale nessuno dovrebbe assumersene la responsabilità, in quanto risulta essere il consuntivo di politiche che assolutamente non condividiamo: quelle di mettere le mani nelle tasche dei cittadini.
Non basteranno gli emendamenti presentati dalle varie forze politiche di maggioranza e di opposizione per migliorarlo, occorre agire con forza e quindi chiediamo alle varie forze politiche di bocciare il bilancio e il conseguente commissariamento del comune, perchè chi oggi governa Macerata non ha a cuore le sorti della nostra città e non si sta rendendo conto della crisi economica e di valori che da tempo affligge la nostra comunità. Per uscirne non è sufficiente una discontinuità di facciata come quella sbandierata dal Sindaco che è corresponsabile di tutte le scelte sbagliate che ci hanno portato al dissesto, ma sarà necessario affidare quanto prima il governo della città ad energie ed intelligenze nuove.


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