L’acqua non è inquinata
Il sindaco Pezzanesi revoca l’ordinanza
Le analisi hanno dato esito negativo e così il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, nel primo pomeriggio di oggi, ha revocato l’ordinanza con la quale veniva disposto il divieto di uso dell’acqua distribuita nell’acquedotto comunale per scopi alimentari diretti (bere, cucina) consentendone tutti gli altri usi. L’ordinanza era stata emessa giovedì, a seguito della manomissione del serbatoio dell’acquedotto comunale San Giovanni. Nessun inquinamento, quindi, e fin da subito si può tornare ad utilizzare l’acqua distribuita dall’acquedotto comunale anche per bere e cucinare anche nelle zone servite dal serbatoio di San Giovanni (Quartiere Vittorio Veneto – via Trento e Trieste (area oltre la ferrovia); via Rovereto e area lottizzazione S.Egidio; via M.L.King e vie adiacenti verso il fosso Pace; viadotto Berlinguer e lottizzazione Pace; via P.Nenni e via Colsalvatico; via S.Pertini; parco Commerciale e contrada Pace; zona industriale Cisterna; Centro CommercialeLa Rancia e vie adiacenti; contrada Rancia) e dal serbatoio di San Giuseppe (contrada Maestà; contrada Riolante; contrada Portanova; contrada Fontebigoncio; contrada Massaccio; contrada S.Giuseppe; contrada S.Giovanni; contrada Asinina; contrada Colmaggiore; contrada Cisterna; contrada Rotondo; contrada Salcito; contrada Acquasalata; contrada Rambona; contrada Casone; contrada Abbadia di Fiastra).
Il sindaco di Tolentino, visti i referti di analisi arrivati dall’Arpam, relativamente ai campioni di acqua prelevati il 14 e 15 giugno scorsi, che hanno dato esito negativo per la totalità dei parametri batteriologici, dei pesticidi e per i parametri chimici e vista la richiesta dell’Asur, ha provveduto a revocare la precedente ordinanza, emessa a scopo cautelativo, consentendo di fatto il ritorno alla normalità in quanto, come detto, non sono state riscontrate sostanze inquinanti nell’acqua distribuita dal serbatoio San Giovanni che aveva subito nei giorni scorsi un’effrazione.
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