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La vetrina di Primo Moretti,
un bene storico da tutelare

MACERATA - La bottega ha tutti i requisiti previsti dal codice Urbani
lunedì 4 giugno 2012 - Ore 13:13 - caricamento letture
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La vetrina di Primo Moretti in uno scatto di Balelli degli anni '50

di Gabor Bonifazi

La vetrina Moretti in corso Cavour  a Macerata è sicuramente una vetrina molto apprezzata dai maceratesi e fotografata dai turisti, per i suoi colori vivaci e per le aquile dipinte sulle serrande. Questa bottega storica con sottostante officina risale al 1925 e potrebbe essere stata progettata da Redo Romagnoli, autore fra l’altro dei negozi in corso della Repubblica, di cui restano solo alcune tracce storiche: la “Modisteria Sadori”, la sartoria Pietrarelli (scomparsa recentemente), l’ex Bar Royal (allora “Sartoria Torresi”) e l’Unica. Inoltre sembra che Primo Moretti sia stato il primo concessionario d’Europa della “Moto Guzzi”. La signora Lidia Moretti in Freddi, ultima rappresentante della famiglia di motociclisti, è orgogliosa della vetrina e dell’attività che ancora esercita insieme al figlio Pietro Freddi. La vetrina Moretti ha in definitiva tutti i requisiti previsti dal Codice Urbani e pertanto potrà essere tutelata con apposito decreto della Soprintendenza. Insomma quel mitico regno dei centauri, amanti del caratteristico rombo della “Moto Guzzi”, potrebbe diventare la prima bottega storica della nostra provincia.

La vetrina di Primo Moretti in una foto del 1979

 

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