Abbracci per affermare i diritti degli omosessuali
MACERATA - Giovedì la Rete degli Studenti Medi darà il via alla singolare manifestazione
La Rete degli Studenti Medi, in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia, terrà il 17 maggio presso i Cancelli di Macerata un Free Hugs. Il ritrovo sarà alle 17.30 e, al via, i presenti si sparpaglieranno per il centro della città abbracciando le persone che si troveranno per strada: gli uomini abbracceranno altri uomini e le donne abbracceranno le donne.
Il messaggio è semplice: accogliere a braccia aperte i diritti degli omosessuali di vivere la loro sessualità senza vergognarsene e senza dover subire violenze fisiche e psicologiche.
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Assembla Studentesca d’Ateneo TFA
Da Obiettivo studenti, riceviamo:
Il prossimo luglio si svolgeranno a Macerata, come in tutta Italia, i test per l’abilitazione alla professione di insegnante nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Dal 4 maggio al 4 giugno è possibile iscriversi al test, che si svolgerà nei vari Atenei. L’università di Macerata dispone di circa 500 posti nelle varie classi di concorso, tra medie e superiori, per abilitare nuovi insegnanti. Dalle prime stime a Macerata parteciperanno circa 2000 laureati. Il prossimo 16 maggio la lista universitaria Obiettivo Studenti tramite un’assemblea pubblica che avrà luogo alle ore 17 in aula C di Palazzo Ugolini, esporrà a tutti la normativa di riferimento, le modalità d’iscrizione e il calendario delle prove dei TFA 2012 e risponderà alle varie domande che via via emergeranno.
L’assemblea è il frutto di un lungo lavoro, partito lo scorso anno soprattutto tramite il CNSU (Consiglio Nazionale Studenti Universitari), che ci ha portato a garantire un numero più adeguato di posti di abilitazione e a operare per una riuscita migliore possibile dei concorsi nazionali.
ma …ma… ma come neanche un commento omofobo?! dai forzanuova dove sei!!
L’omofobia è l’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità. Il sentimento opposto (che è quello condiviso dalla generalità degli italiani) è il rispetto delle altrui idee, sentimenti e congiunzioni anche nei rapporti sessuali.
Se, però, mentre passeggio uno sconosciuto mi viene ad abbracciare per manifestare un qualcosa che, tra l’altro, non mi appartiene, mi genera automaticamente una avversione che, in questo caso, è a ragione razionale.
Detto ciò, non condivido l’iniziativa.
@ Andrea Marchiori
Il free hugs non significa che qualcuno ti salta alle spalle per abbracciarti mentre passeggi tranquillo ma semplicemente che ci sono persone che distribuiscono “abbracci gratuti” e quindi chi ha il desiderio di partecipare può farlo in totale autonomia. E’ una pratica molto diffusa all’estero, ad ogni festa c’è sempre qualcuno che distribuisce abbracci per ricordarci che dietro i singoli problemi individuali c’è sempre un essere umano che ha bisogno di affetto e soprattutto per mostrare come un semplice gesto di amicizia e vicinanza possa cambiare la giornata a qualcuno che magari in quel momento si sente male con se stesso o con gli altri.
Marchiori…ma che dice?
non riesce proprio a cogliere la bellezza dell’iniziativa e la gratuità del gesto? peccato per lei che prima ci fornisce una bella spiegazione pragmatica dell’omofobia (messaggio sottinteso: per me non siete mica un problema) poi sottolinea che questa iniziativa non le appartiene (ovvero questi omosessuali un pizzico mi fanno schifo…quindi ognuno al posto suo)
io a quell’ora cercherò di transitare da quelle parti, anche se ho impegni in altri posti…di questi tempi un abbraccio gratis non me lo perdo !!
@ Marco Ribechi e normajeanbaker
Ciò che penso della omosessualità, bisessualità e transessualità fa parte della mia libertà di pensiero. Mi sara’ pero’ concesso di infondere a mio figlio la cultura della famiglia eterosessuale; altra cosa è il rispetto per le altrui idee religiose, politiche e perché no sessuali.
In ogni ambito della vita di relazione non mi piacciono le esaltazioni e la ricerca della forzata partecipazione di altri. Certo se il contesto è una “festa” ed uno ci è andato non se ne può dolere ma qui mi pare che si vuole imporre una cultura che poggia sull’affermazione “o sei d’accordo oppure sei intollerante”.
Il rispetto non presuppone la condivisione, la tolleranza non necessita di partecipazione.
@ Marchiori
Il mio intervento si limitava a commentare la pratica del free hugs, che non viene fatta esclusivamente in relazione al tema dell’omosessualità ma in generale è una forma di contatto tra le persone che si sta affermando come rottura con la società individualista che innegabilmente dilaga. L’atto di abbracciare una persona, uno sconosciuto in questo caso, si afferma paradossalmente come atto rivoluzionario quando invece è una delle forme più arcaiche di comunione tra gli esseri umani. Questo proprio perchè nell’epoca attuale la comunità è stata sostituita dall’isolamento della persona, e molti suicidi di questi giorni ne sono la triste testimonianza.
Per far riferimento alla liturgia Cristiana è come la stretta di mano in chiesa “scambiatevi un segno di pace”. Volendo non far polemica, ma alzare uno spunto di riflessione, potremmo immaginare una chiesa in cui i fedeli si rifiutano di stringersi la mano per i più svariati motivi di divisione.
Se uno si avvicina a questa pratica con l’idea di abbracciare un omosessuale per farlo contento o per non essere considerato intollerante vien da se che è assolutamente inutile. Se invece nella mente delle persone nasce l’idea che si sta abbracciando un essere umano, che al di là delle sue scelte politiche, sessuali, religiose ecc. merita il nostro rispetto, la nostra comprensione e la nostra solidarietà in quanto umano la cosa può cambiare molto ed acquistare un grande valore.
Aggiungo che dal mio punto di vista può essere anche pedagogico spiegare al proprio figlio le ragioni per cui, senza motivo, si è abbracciato uno sconosciuto. D’altronde non è stato uno sconosciuto a dire:
Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri. Giovanni 15,17
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avrete amore gli uni per gli altri. Giovanni 13,35
Amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno: gareggiate nello stimarvi a vicenda. Romani 12,10
e si potrebbe continuare…