Il Ducato in un Bicchiere premia Borgo Paglianetto come vignaio dell’anno
Prestigioso riconoscimento per l'azienda vinicola di Matelica
E’ stato designato il vincitore del premio “Vignaiolo dell’Anno”, da parte dell’associazione Il Ducato in un bicchiere, che organizza la manifestazione in programma il prossimo 9 e 10 giugno. Si tratta dell’azienda vitivinicola Borgo Paglianetto di Matelica. “Giunti alla quinta edizione di questa manifestazione che continua a ricevere apprezzamenti e mira a promuovere e far conoscere le eccellenze del territorio dei Da Varano – ha detto il presidente Sergio Poeta – chiamiamo ogni volta un uomo della vigna che si è particolarmente distinto, quest’anno la scelta è caduta su Mario Basilissi di Borgo Paglianetto, che ha mostrato nel tempo evoluzione nei propri prodotti, passione per il lavoro svolto in cantina”. L’annuncio è stato fatto nel corso di una serata degustazione a Villa Fornari.
Quest’anno la manifestazione presenterà una serie di tappe di avvicinamento all’evento centrale, tramite appuntamenti e promozione congiunta con altri quattro eventi in programma a partire dalle Terre dei Varano, con “Il ducato in bicicletta”, un aperitivo al Pino Argentato in occasione della gran fondo ciclistica, sabato 12 maggio. “Ringrazio tutti – ha detto Mario Basilissi – perchè la mia politica è quella di far crescere il territorio in cui viviamo. Oggi stiamo vivendo momenti difficili, è proprio il territorio che offre opportunità e peculiarità non trasferibili in altre parti, legate al mondo del turismo, della ristorazione e del vino. Dobbiamo crederci di più e lavorare meglio per questo”. Basilissi ha ricordato le peculiarità del Verdicchio di Matelica, che ha ottenuto la denominazione di origine controllata nel 1967, un anno prima rispetto a Jesi. Nel corso della serata sono stati presentati i prodotti di punta della cantina, il Vertis “punta di diamante” del Verdicchio, il vino rosso Terrevignate una sfida per l’aspro clima dell’entroterra tutto realizzato con vigneti Montepulciano tipici delle località costiere, l’inconsueto “Passito di Verdicchio”, un fine pasto dolce ottenuto con un lungo procedimento dalle uve bianche, caratterizzate normalmente dal loro sapore deciso e minerale, per “proporre il Verdicchio” a 360 gradi, come ha spiegato Basilissi. Numerosi i riconoscimenti ottenuti dalla cantina matelicese, con i tre bicchieri della guida del Gambero Rosso, l’eccellenza nella guida de L’Espresso, le tre corone per i Vini Buoni d’Italia del Touring club Italiano ed iquattro grappoli dell’Associazione Italiana Sommelier.
