Il sindaco Mobili tenta il bis:
“Non temo nessuno”
CIVITANOVA VERSO LE ELEZIONI - Il centrodestra presenta ufficialmente la candidatura
di Laura Boccanera
“Splende il sole sul Pdl”. L’arrivo della primavera si fa sentire anche nella politica, tanto che è stato presentata così la candidatura ufficiale per la corsa a Palazzo Sforza del candidato del centro destra Massimo Mobili. Alla presentazione mancavano però i “big” del partito Ottavio Brini ed Erminio Marinelli, anche se dai coordinatori del Pdl arrivano messaggi confortanti di unità ed entusiasmo. E soddisfatto lo è anche Mobili che finalmente scioglie la riserva e comincia a parlare da candidato: “Ripartiamo per non disperdere quanto fatto in questi anni. Invito tutti, la cittadinanza e la gente vera, i civitanovesi a partecipare a questa competizione con il proprio voto”. La coordinatrice Cristina Bolzicco parla di un Pdl uscito rinnovato dal congresso: “Non si è spenta la voglia di far politica, dopo 18 anni di governo del centrodestra questa città è cresciuta e ci auguriamo che i cittadini ci diano la propria fiducia. Presenti in conferenza per la presentazione Cristina Bolzicco, Massimo Mobili, Vincenzo Ripa, gli assessori Mauro Canale e Silvia Squadroni, il presidente del consiglio Pierpaolo Borroni, Ivan Gori, Eros Maravalli e Nico Petrelli.
Mobili infatti sarà a capo di una coalizione costituita da numerose liste civiche, oltre ad avere il supporto del Pdl. Una lista sarà quella capeggiata proprio dal sindaco uscente, ma Mobili coglie anche il favore della nuova “Vince Civitanova” che si era presentata mesi fa come gruppo libero e nel quale poi è confluito anche Fausto Troiani. La coalizione probabilmente sarà allargata anche a La Destra di Storace e alla Lega. Freddini i rapporti con Fli, specie dopo la presa di posizione di Pollastrelli e il caso tessere scoppiato nei giorni scorsi. “Con Marinelli mi sono sentito spesso – sostiene Mobili (anche se il consigliere regionale ha disertato gran parte delle apparizioni ufficiali ndr) c’è una unità di vedute su molti temi, per esempio la sanità, entrambi riteniamo che questa riorganizzazione sia dannosa e penalizza Civitanova”. Per quanto riguarda l’Udc il sindaco riferisce di aver avuto incontri con il coordinamento locale: “Abbiamo lavorato bene in questi anni e spero che il problema delle decisioni dei vertici del partito venga superato. I modelli Marche e Macerata non ci convincono del tutto” e alla domanda su chi tema maggiormente come avversario Mobili risponde: “Nessuno, tutti i candidati del centrosinistra sono abituati solo a dire no e non fanno crescere la città”.
Intanto però dal Pdl esce anche un altro componente della giunta: è Silvia Squadroni che dopo Fausto Troiani e Fabrizio Ciarapica aderisce al gruppo Vince Civitanova. “Pur essendo tesserata Pdl e riconoscendo al partito la coerenza e il coraggio delle idee, credo che in questo momento serva una spinta diversa: tornare a parlare con la gente che magari dei partiti non ne ha mai voluto sentir parlare, ma ha la voglia di amministrare e cambiare certi schemi. Ho voglia di tornare a parlare e confrontarmi con chi non è addetto ai lavori ma ha un’ottica diversa e magari più autentica. Voglio tornare fra la gente che lavora e che tutti i giorni ha a che fare con i problemi, le incertezze e le preoccupazioni”.
