Polveri sottili: dal 7 febbraio
divieti al traffico anche nel centro storico
di Tolentino
Anche a Tolentino ci si mobilita per combattere l’inquinamento da polveri sottili, le famigerate Pm10. A seguito della delibera di Giunta Regionale sui “Provvedimenti contingenti per la riduzione della concentrazione di polveri sottili Pm10 nell’aria ambiente” con la quale è stato approvato l’accordo di programma Regione Marche, Province e Comuni di zona A che individua i criteri per la definizione del complesso di misure da applicare per il risanamento della qualità dell’aria ed in particolare per la riduzione della concentrazione di Pm10 nel territorio regionale, la Giunta tolentinate ha deliberato l’individuazione di porzioni del territorio comunale dove vengono applicate limitazioni alla circolazione dei veicoli, oltre a misure inerenti il settore industriale e commerciale e gli edifici pubblici e privati, con l’obiettivo di conseguire il risanamento della qualità dell’aria ed in particolare la riduzione della concentrazione di Pm10 per evitare, prevenire o ridurre gli effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente nel suo complesso. L’Amministrazione Comunale ha comunicato il contenuto della delibera e ha provveduto a far realizzare una locandina, oltre a un numero speciale di “Info&News” completamente dedicato a spiegare cosa sono le polveri sottili ed i provvedimenti intrapresi per ridurne la produzione e gli effetti nocivi per la salute e l’ambiente. Con la delibera si è provveduto ad attuare il divieto di circolazione veicolare, nella zona costituita dal “tratto della ex SS 77, interno al centro abitato, di competenza del Comune, dall’incrocio con viale Cesare Battisti all’incrocio con via San Salvatore (intersezioni escluse), tratto corrispondente a corso Garibaldi, porzione di piazza della Libertà e porzione di via Roma. L’ordinanza sarà in vigore dal 7 febbraio al 31 marzo prossimi, dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18, dal lunedì al venerdì. I veicoli che non potranno circolare e in transito in via Nazionale saranno deviati in viale Cesare Battisti, quelli in transito su via San Catervo deviati in Via Valporro. Questi i veicoli cui è vietata la circolazione: autovetture diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato, oltre ai veicoli commerciali leggeri e pesanti pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato. Sono esclusi dal divieto di circolazione, oltre ai mezzi di soccorso e per il trasporto di disabili, i veicoli elettrici e quelli alimentati a metano e a gpl.
L’ordinanza prevede anche misure inerenti il settore industriale e commerciale. Tutti gli stabilimenti che si trovano nel tratto di territorio individuato dall’Amministrazione Comunale autorizzati alle emissioni in atmosfera dovranno ridurre le emissioni di polveri totali del 10% rispetto al limite autorizzato.Le attività industriali e commerciali che si trovano nella stessa porzione di territorio e che utilizzano la combustione di biomasse dovranno essere dotate di idoneo impianto di abbattimento delle polveri entro 9 mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza. Per quanto concerne gli edifici pubblici e privati (abitazioni civili, scuole, alberghi, uffici, esercizi commerciali) la temperatura non dovrà essere superiore a 20 gradi. Negli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali la temperatura non deve essere superiore a 18 gradi. In vigore anche il divieto di accensione degli impianti termici a biomassa e dei caminetti tradizionali utilizzati per il riscaldamento domestico non dotati di alcun sistema di abbattimento, quando nell’unità abitativa è presente un altro tipo di riscaldamento autonomo o centralizzato. Dal 15 novembre di questo anno entrerà in vigore anche il divieto di utilizzo di combustibile btz, nell’eventualità sia necessario intraprendere misure urgenti per il miglioramento della qualità dell’aria anche nel prossimo inverno.
