Gli obiettivi di Capponi per il 2010:
“La Cenerentola delle Marche
deve avere più peso in Regione”
Bilanci e progetti nella conferenza stampa di fine anno del presidente della Provincia
di Matteo Zallocco
Una questione tattica. Di difesa e attacco. Alla conferenza stampa di fine anno il presidente della Provincia Franco Capponi assieme a nove dei suoi dieci assessori (assente solo Milco Mariani) ha sintetizzato i primi sei mesi di mandato e parlato dei progetti per il 2010. “Dobbiamo difendere il nostro territorio – ha detto Capponi – e farci sentire di più attaccando la Regione, che con noi non è mai stata benigna. Siamo considerati la cenerentola delle Marche con meno risorse rispetto a tutte le altre province a partire dai servizi socio-sanitari”. La ricetta del “dottor Capponi” per la difesa e la valorizzazione del territorio sta nell’incontro tra tradizione e innovazione “coniugando proficuamente questi nostri importanti valori”.
Per il presidente della Provincia bisogna proseguire sulla strada già intrapresa con l’intesa tra gli atenei di Macerata e Camerino: “Un accordo finalizzato a garantire un futuro di qualità alla formazione universitaria oltre che a salvaguardare secoli di storia dei due atenei, i nostri 300.000 euro devono servire per ristrutturare e riorganizzare i servizi per il territorio”.
Ma il vero obiettivo del 2010 sarà arginare la crisi economica: “Siamo chiamati a governare il cambiamento. Sono già 1.675 le imprese assistite dalla Provincia e nel corso dell’anno gli aiuti aumenteranno. Ci sono anche i 13 milioni di euro del Fondo sociale europeo in aiuto di circa 4.100 lavoratori in mobilità. Dobbiamo puntare su incisività, qualità e rapidità e adottare azioni per offrire nuove prospettive a lavoratori ed imprese, sostenendo quest’ultime nei loro sforzi di internazionalizzazione. Il 2010 sarà un anno molto impegnativo proprio sul piano dell’economia. Lo affronteremo con decisione, sapendo di poter contare su un diffuso sistema imprenditoriale sostanzialmente sano e saldamente ancorato a valori etici propri di una società estremamente diffusa. Il 2010 sarà un anno anche di particolare esposizione internazionale per la nostra provincia: le celebrazioni per i quattrocento anni dalla morte di Padre Matteo Ricci ci proietteranno fuori dai nostri confini. Questa sarà una spinta verso il massimo impegno e, speriamo, anche un’occasione per far sentire le istituzioni, le organizzazioni economiche e tutte le componenti sociali più unite in un processo di sviluppo globale della nostra comunità”.
Quindi la viabilità: “L’obiettivo principale dell’utilizzo dei fondi ex Anas riguarda lo svincolo della Superstrada a San Claudio per il quale abbiamo già un accordo con il Comune di Macerata e speriamo anche nella collaborazione del Comune di Corridonia. Sarà poi molto importante la variante che da Fontenoce, alla fine della Regina, porterà a Villa Potenza. Due progetti che stiamo valutando riguardano poi la metropolitana di superficie Civitanova-Monte San Giusto e un nuovo sistema su rotaia che conivolgerebbe Macerata, Villa Potenza e Piediripa”.
Particolare attenzione è stata data ai Comuni dell’entroterra. “Sono zone importantissime per la cultura, il turismo e l’agricoltura – dice Capponi -, zone che però sono state trascurate, probabilmente per una mancanza di rappresentanza politica. La Quadrilatero darà nuova energia all’area interna, ma la città su cui c’è più da investire è Macerata che con le sue debolezze indebolisce l’entroterra. Il capoluogo deve essere più forte, a partire da un centro storico che va totalmente rivisto. Bisogna unire le forze”.
Infine un bilancio di questi primi sei mesi dell’Amministrazione di centrodestra: “Siamo molto soddisfatti, abbiamo fatto molto di più di quanto ci aspetttavamo, evidentemente il nostro metodo di lavoro ci sta premiando. Abbiamo voluto puntare sulla collaborazione e sul gioco di squadra, non si può pensare di amministrare l’orto di Capponi o l’orto di qualcun altro. C’è un ottimo rapporto con gli Enti locali a cui chiediamo di prendersi le loro responsabilità e non chiedere a priori aiuti alla Provincia come avveniva prima. Tutto sta andando per il verso giusto, non mi sembra che dall’opposizione siano state fatte notare delle mancanze o dei ritardi”.





